L’alcol in ambito alimentare è chiamato etilico o etanolo ed è una sostanza molto tossica in grado di alterare lo stato psicofisico del soggetto, una droga a tutti gli effetti.⁠

E’ in grado di fornire 7 kcal per ogni grammo, ma l’organismo non è in grado di trasformarlo in energia a causa della sua veloce combustione si disperde nell’organismo, perciò è considerato un non-nutriente in quanto non apporta nessuna energia.⁠ L’impatto dell’alcol sul tuo corpo inizia con il primo sorso. Anche se un bicchiere ogni tanto non è motivo di preoccupazione, gli effetti del consumo eccessivo di bevande alcoliche possono causare numerosi danni all’organismo.

Alcol

Metabolismo dell’alcol

Quando beviamo una bevanda alcolica, circa  il 25 % di alcol viene assorbito dallo stomaco, il resto dall’intestino tenue, dove l’assorbimento è più rapido.

Una volta assorbito, passa nel sangue che ha il compito di veicolarlo nel fegato dove verrà smaltito e distrutto. Una piccola parte viene smaltita anche col sudore e l’urina.⁠

L’alcol in eccesso viene trasformato in acidi grassi, che se uniti al glicerolo formano i trigliceridi, oppure trasformati in corpi chetonici.

La velocità con cui assorbi l’alcol dipende da diversi fattori, tra cui:

  • la concentrazione di alcol nella bevanda: le bevande con una maggiore concentrazione di alcol vengono generalmente assorbite più velocemente
  • se la tua bevanda è gassata: lo spumante viene assorbito più rapidamente delle bevande non frizzanti
  • Stomaco pieno o vuoto: quanto più cibo è presente nello stomaco, minora sarà la velocità di assorbimento dell’alcol.⁠

Una volta che l’alcol entra nel flusso sanguigno, rimane nel tuo corpo fino a quando non viene elaborato e scomposto dal fegato. Circa il 95% dell’alcol che bevi viene scomposto nel fegato. Il restante 5% di alcol viene eliminato con le urine, espirato attraverso i polmoni o espulso con il sudore. (articolo)

 

Alcol e fegato

Il tuo fegato svolge un ruolo essenziale nello smaltimento dell’alcol, poiché ha il compito di eliminare e neutralizzare le sostanze tossiche, ed è particolarmente vulnerabile ai danni causati da questa sostanza.

L’alcol, quindi viene metabolizzato dal fegato e l’eccesso può portare ad un aumento del grasso all’interno delle cellule epatiche, causando cirrosi epatica, una condizione molto grave dove, nei casi peggiori, queste cellule muoiono e vengono sostituite da tessuto cicatriziale, compromettendo l’intera salute del fegato.

La cirrosi epatica è irreversibile dove nei casi avanzati l’unica cura potrebbe essere il trapianto di fegato. (articolo)

 

Alcol e danni al sistema nervoso centrale

L’alcol rallenta il percorso delle sostanze chimiche che il cervello utilizza per controllare il corpo, alterando l’umore, rallentando i riflessi e influenzando l’equilibrio. Alla lunga può anche contribuire a problemi di apprendimento, memoria e sonno.

L’uso eccessivo di alcol può causare anomalie strutturali e funzionali del cervello. Anche i forti bevitori che non hanno problemi neurologici o epatici evidenti e specifici mostrano segni di danno cerebrale e disfunzione cognitiva. (articolo)

Alcuni studi suggeriscono che gli effetti del consumo di alcol da basso a moderato, da 1 a 3 bicchieri al giorno, sul cervello e sulle prestazioni cognitive sono riscontrabili. Negli studi è stato riscontrato un effetto del consumo di alcol sul volume del cervello. Inoltre, nei maschi, ma non nelle femmine, è stata segnalata una diminuzione della sostanza grigia (neuroni) in concomitanza con un aumento dei volumi della sostanza bianca (fibre nervose che permettono lo scambio di informazioni tra le aree di sostanza grigia) in base al numero di bevande.

 

Alcol e cuore

Sappiamo bene che le malattie cardiache sono la prima causa di mortalità nel mondo.

Sebbene noi di Ansya.it siamo contrari a qualsiasi forma di alcol e a qualsiasi bevanda alcolica in commercio, ci sono addirittura studi che affermano che il consumo lieve possa garantire una certa protezione cardiovascolare, e che naturalmente il consumo da moderato a eccessivo causa numerose malattie cardiovascolari.

“Molte persone sono colpite dagli effetti ipertensivi del consumo eccessivo di alcol. Bere alcolici durante i pasti è un probabile fattore protettivo dello sviluppo dell’ipertensione. Ridurre il consumo di alcol provoca una significativa diminuzione dell’ipertensione.” (Articolo)

L’alcol moderato può avere un effetto benefico sulla malattia coronarica, che potrebbe essere mediato dall’aumento del colesterolo buono (HDL). (articolo)

In questo caso, sono assolutamente necessari ulteriori studi per confermare quanto detto. Ad oggi gli effetti benefici dell’alcol moderato sul cuore sono ancora in discussione.

Diabete di tipo 2 e alcol

Il diabete di tipo 2 è una malattia causata da una resistenza insulinica e da eccessivi livelli di glucosio nel sangue.

Secondo gli studi il consumo di alcol leggero nelle persone sane è associato a un aumento dell’assorbimento del glucosio mediato dall’insulina e quindi ad una minore glicemia.

Secondo uno studio effettuato su 36 donne che hanno bevuto un bicchiere al giorno di vino bianco per 6 settimane, ha portato ad un miglioramento della sensibilità all’insulina. Quindi il consumo di bevande alcoliche riduce la glicemia postprandiale del 16-37%, il che rappresenta un meccanismo non riconosciuto attraverso il quale l’alcol può ridurre il rischio di malattie croniche. (studio)

Alcol e depressione

Il consumo di bevande alcoliche è strettamente associato al rischio di depressione.

Lo stato attuale degli studi ci suggerisce che coesiste un nesso tra i disturbi dell’uso di alcol e la depressione maggiore, in modo tale che all’aumentare dell’alcol aumenta il rischio di depressione o viceversa. (articolo)

Le motivazioni nel bere infatti, sono legate all’umore di quel determinato momento. Molte persone che affrontano ansia o depressione bevono intenzionalmente per ridurre lo stress. Anche se bere può fornire alcune ore di sollievo, peggiorerà la tua salute mentale generale e innescherà alla lunga un circolo vizioso.

 

Alcol e gravidanza

L’alcol durante la gravidanza può causare problematiche e difetti alla nascita. L’esposizione all’alcol, in questi casi, aumenta notevolmente il rischio di parto prematuro.

Livelli da moderati a elevati di esposizione prenatale all’alcol sono stati associati ad alterazioni del comportamento del bambino. I bambini con qualsiasi esposizione prenatale all’alcol avevano maggiori probabilità di crescere con problemi di aggressività o problemi internalizzanti (ansiogeni o depressivi). (studio)

 

Quanto alcol bere al giorno?

Il consumo moderato è definito come un bicchiere normale al giorno per le donne e due per gli uomini, mentre il consumo eccessivo è definito come più di tre bicchieri al giorno per le donne e quattro per gli uomini.

Secondo noi, un adulto in età legale può scegliere di non bere o di bere con moderazione limitando l’assunzione a un bicchiere o meno al giorno per gli uomini e un bicchiere o meno al giorno per le donne. Bere meno è sempre meglio.

 

Quando non bere alcol?

In determinate situazioni, i rischi dell’alcol possono superare i possibili benefici per la salute. Ad esempio, chiedi al tuo medico di bere se:

  • Sei incinta o stai cercando di rimanere incinta
  • Ti è stato diagnosticato la dipendenza
  • Hai avuto un ictus emorragico
  • Hai una malattia al fegato
  • Hai insufficienza cardiaca
  • Prendi farmaci da prescrizione o da banco che possono interagire con l’alcol

 

Conclusione

In conclusione bere piccole quantità, specialmente di vino rosso ricco di antiossidanti, secondo gli studi è legato ad alcuni benefici per la salute, nelle persone sane. D’altra parte, l’abuso di alcol e la dipendenza sono collegati a gravi effetti disastrosi sulla tua salute sia fisica che mentale.

Tuttavia, se tendi a bere eccessivamente o noti che potresti avere una dipendenza dovresti evitarlo il più possibile e parlare con un medico. L’impatto dell’alcol che ha su di noi dipende prettamente dall’individuo.

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Articolo scritto e revisionato dalla redazione di Healthday.it

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