I batteri resistenti agli antibiotici possono colpire chiunque indipendentemente dall’età e rappresentano un problema in crescita in tutto il mondo. L’antibiotico resistenza si verifica quando i batteri mutano o cambiano in modo che gli antibiotici non funzionino più per trattare queste infezioni, comportando costi medici più elevati e degenze ospedaliere molto più lunghe.

Secondo il settimanale the economist nel 2050, le infezioni batteriche causeranno circa 10 milioni di morti all’anno con una previsione di costi che potrebbe superare i 100 trilioni di dollari. Secondo l’AIFA in Italia la resistenza agli antibiotici si mantiene tra le più elevate in Europa e nel nostro paese ogni anno, dal 7 al 10 per cento dei pazienti va incontro a un antibiotico resistenza, portando alla morte circa 7.000 persone su 284.000 colpiti.

Il fallimento di questi comuni antibiotici comporta l’utilizzo di altri farmaci, che sono spesso più costosi e possono avere effetti collaterali più gravi. C’è anche il rischio che infezioni che negli ultimi anni soprattutto sono state facilmente gestite dalla medicina, ma possano tornare ad essere incurabili e incontrollabili.

Combattere la resistenza antibiotica è una delle sfide più urgenti della medicina odierna. Perciò con questo articolo vogliamo dimostrare, come l’antibiotico resistenza possa essere un problema che va affrontato al più presto possibile.

Cos’è l’antibiotico resistenza

Gli antibiotici, sono farmaci che uccidono o rallentano la crescita dei batteri, e sono usati per trattare infezioni batteriche. Gli antibiotici non sono in grado di trattare le infezioni virali, come raffreddore e influenza.

Una volta che i batteri entrano nel nostro corpo, il sistema immunitario può generalmente ucciderli autonomamente, per via dell’azione dei globuli bianchi che attaccano i patogeni e, anche se si verificano sintomi, il nostro organismo solitamente può far fronte all’infezione. Tuttavia, a volte il numero di batteri patogeni è eccessivo e il sistema immunitario non riesce a combatterli tutti.

Gli antibiotici, quindi, sono farmaci che uccidono i batteri. Più li assumiamo, più possiamo sviluppare una tolleranza a questi farmaci che potrebbero non funzionare più in futuro, perciò l’uso eccessivo degli antibiotici porta ad un adattamento dei batteri che diventano più resistenti. Invece di essere uccisi dagli antibiotici, i batteri sopravvivono e continuano a moltiplicarsi, causando ulteriori danni. Ciò induce i medici a prescrivere un antibiotico più forte, qualora sia disponibile per fermare l’avanzamento dei germi nell’organismo.

 

Cosa causa l’antibiotico resistenza?

L’antibiotico resistenza è causata dall’abuso degli antibiotici, soprattutto quando non è necessario. Fino al 50% di tutti gli antibiotici prescritti per le persone non è necessario e ciò può portare ad una resistenza antibiotica nell’uomo, dove questi batteri non vengono uccisi e possono rimanere nell’organismo.

L’antibiotico resistenza avviene in diversi modi, alcuni batteri possono cambiare la loro struttura esterna, quindi l’antibiotico non ha modo di attaccarsi ai batteri che intende uccidere, altri possono diventare resistenti attraverso la mutazione del loro materiale genetico (DNA) per errore, quando si moltiplicano. Questi batteri, quindi, possono moltiplicarsi e rendere anche gli altri batteri resistenti e si diffondono attraverso la trasmissione tra le persone che causa un vero e proprio problema di antibiotico resistenza.

 

 

Quali sono le conseguenze dell’antibiotico resistenza?

 

L’antibiotico resistenza è molto difficile da curare e desta particolari preoccupazioni tra gli esperti di medicina, in quanto potrebbe significare che in futuro alcune infezioni diventeranno non solo più difficili da trattare, ma a tratti impossibili.

L’antibiotico resistenza significa che:

  • La tua infezione potrebbe durare di più
  • potresti trasmettere l’infezione ad altre persone a causa della resistenza
  • potresti avere molte più complicazioni

Le infezioni causate da batteri resistenti agli antibiotici di solito durano più a lungo, spesso comportano degenze ospedaliere più lunghe e sono associate a più complicazioni.

 

Quali sono i batteri resistenti agli antibiotici?

Una revisione del 2019 del CDC che ha pubblicato un rapporto sulle peggiori minacce batteriche, elencando 18 germi in base ai livelli di minaccia. Tra quelle urgenti troviamo:

  1. Staphylococcus aureus: resistente alla meticillina
  2. Candida auris: resistente all’amfotericina
  3. Acinetobacter: resistente ai carbapenemi
  4. Enterococcus faecium: resistente alla vancomicina

 

antibiotico resistenza CDC

Prevenzione

Prevenire le infezioni e la loro diffusione aiuta a fermare la resistenza agli antibiotici riducendo la necessità degli stessi. Le cose fondamentali che puoi fare sono lavarsi regolarmente le mani e vaccinarti.

L’uso appropriato degli antibiotici può anche prevenire la resistenza agli antibiotici. Ciò comprende:

  • Non usare antibiotici per virus come raffreddore o influenza. Gli antibiotici non funzionano sui virus.
  • Non chiedere al tuo medico di darti un antibiotico quando non serve.
  • Quando prendi gli antibiotici, finisci la tua cura anche se ti senti meglio. Se interrompi il trattamento troppo presto, alcuni batteri potrebbero sopravvivere e infettarti nuovamente.
  • Non condividere i tuoi antibiotici con altri.
  • Non conservare gli antibiotici per un altro utilizzo

 

Conclusione

Combattere l’antibiotico resistenza è estremamente importante nei prossimi anni, la resistenza agli antibiotici è una delle maggiori minacce alla salute pubblica. Gli esperti sanitari concordano sul fatto che per rallentare il problema, le persone devono usare gli antibiotici solo quando necessario. E’ ora di iniziare a fare qualcosa per evitare nuove pandemie.

La prevenzione è necessaria, la cura è parte del problema

Avatar di Healthday
Articolo scritto e revisionato dalla redazione di Healthday.it

Condividi questo post

Articoli correlati