Nel corso della mia vita, ho incontrato moltissime persone, per alcune ho provato più attrazione per altre meno. La prima cosa che notiamo in una persona è il modo di porsi, quindi come ti guarda, come parla e come si comporta nei confronti di altri. Se questa ci suscita un certo interesse, proseguiamo la conversazione e cerchiamo di portare avanti il discorso, se invece la persona in questione non ci risulta interessante, cerchiamo a tutti i costi di finire il discorso con frasi fuorvianti inerenti al futuro che sta per venire, del tipo ‘guarda sto andando’, ‘ho un appuntamento’, ‘sto facendo’. La maggior parte delle volte i discorsi finiscono sul nascere, perchè determinate persone non ci risultano interessanti o anche perchè abbiamo paura di una sua reazione negativa, e che quella persona non sia interessata noi.

L’attrazione verso una persona quindi dipende da numerosi fattori, naturalmente se questa persona ci è a noi sconosciuta.

 

Perchè alcune persone non ci attraggono?

Quando parliamo con qualcuno che non conosciamo, fingiamo! Ebbene si fingiamo di essere ciò che non siamo per risultare simpatici a quella persona ed essere più attrattivi, non serve a niente! Alcuni organismi sono in grado di comunicare tra loro attraverso i feromoni, ovvero delle sostanza prodotte dall’organismo per indurre determinate attività comportamentali.

Guardiamo l’esempio dei cani, loro sono in grado di comunicare con quelli della stessa specie emettendo queste sostanze per marcare il territorio, richiamo sessuale o per segnalare la presenza di cibo. Negli uomini gli studi sono contrastanti, alcuni scienziati dicono che non siamo in grado di emettere queste sostanze, altri invece, sostengono il contrario.

Fatto sta, che nonostante tutto, siamo in grado di capire le vere intenzioni della persona con cui stiamo avendo un colloquio, e se a volte non ce ne accorgiamo evidentemente non stiamo guardando abbastanza in fondo per capirlo. Ci concentriamo troppo sul contenuto delle cose, su cosa dobbiamo dire o su cosa ci stanno dicendo per poter capire bene, e tralasciamo la vera natura delle cose. Guardiamo gli animali, loro non parlano ma si capiscono fino in fondo, sanno molto bene le intenzioni altrui e anche le intenzioni degli umani, reagendo così di conseguenza.

 

Perché proviamo attrazione verso certe persone?

L’attrazione, come abbiamo detto, può dipendere da vari fattori diversi. Ad esempio se due persone hanno gli stessi interessi vien da sé più semplice essere attratti da quella persona. Due persone che vanno in palestra, parleranno di come fare quell’esercizio nel modo migliore per aumentare la massa muscolare, o due che studiano fisica parleranno della fusione nucleare. Quindi gli interessi in comune sono estremamente importanti ma non bastano. Non bastano oggi, dove le persone hanno tutto e se vogliono perdere tempo hanno internet e i social.  Essere attratti da qualcuno a tal punto da instaurare un rapporto, oggi è più complesso e va al di là degli interessi in comune. Come puoi essere attratto da qualcuno se ce l’ha con il mondo intero e quello che fa lui, lo fa meglio di tutti…Beh allora fallo, non ti lamentare, tanto non ti sente nessuno!

 

Un altro fattore importante nell’attrazione sono i modi di fare. Siete mai stati attratti da qualcuno senza neanche averci parlato, così a vista! Come è possibile? E’ possibile perché quella persona ci sa fare, ma non finge di saperci fare, ci sa fare veramente! Alcune persone dette carismatiche, sanno perfettamente quando parlare, quando stare zitte e ascoltare, come muoversi e come gesticolare. E’ naturale che se una persona si presenta e muove le mani in continuazione, ballando sul posto, il discorso finirà prima, in quanto sintomo di poca personalità. Così come quelle persone che parlano in continuazione senza ascoltare e farti parlare.

Avere una propria e salda personalità è un fattore estremamente importante in questi casi e nella vita in generale.

 

Fattori principali dell’attrazionegalleria milano

  • Interessi: gli interessi in comune sono un buon punto di partenza per iniziare
  • Personalità: Avere un propria personalità, quindi aver ben chiaro cosa si vuol fare nella vita
  • Sicurezza: essere sicuri di se stessi e lasciarsi scivolare addosso le cose che contano poco
  • Carisma: saper coinvolgere gli altri nel discorso
  • Simpatia: nessun vuole iniziare un discorso con una persona che ha un atteggiamento poco simpatico
  • Umiltà: capire chi sei e quanto vali

 

Attrazione e riservatezza

Una cosa che ho notato nella mia breve ma intensa vita, è che le persone che sono molto riservate attraggono più di quelle che vogliono dimostrare. La riservatezza è vista come qualcosa da voler esplorare a tutti i costi, come se le persone volessero scoprire quale tesoro si nasconde nella scatola. Personalmente non mi sono mai interessate quelle persone che cercano a tutti i costi di farsi notare, anzi, più una persona vuole mostrarsi più dal mio punto di vista, viene scartata.

Coloro che nella loro vita hanno avuto veramente successo, è stato ottenuto grazie alla loro voglia di dimostrare, ma non di mostrare, che è ben diverso. Nel voler dimostrare c’è di mezzo la capacità fisica e intellettuale di quella persona, nel voler mostrare invece, esce fuori la voglia di dimostrare di avere la capacità fisica e intellettuale. La maggior parte delle volte, nel primo caso si è di fronte a qualcuno che sa fare, nel secondo troviamo qualcuno che sa parlare, e sa farlo molto bene.

 

Perchè alcune persone odiano il mondo?

Nella vita vi sarà sicuramente capitato di incontrare quelle persone che ce l’hanno con il mondo e che invidiano tutti. Ebbene si perchè l’invidia non è assolutamente un sentimento provato verso un solo individuo, bensì quella persona invidia tutti, ma non tutti a caso. La persona che prova invidia non sceglie mica le sue prede, ma prova invidia verso coloro che lui crede che siano al suo livello, ma che poi si dimostrano ad un livello superiore.

Vi spiego meglio:

Marco e Andrea sono due amici che si conoscono da tantissimo tempo, vanno a scuola insieme, fanno le stesse cose e fin qui si trovano sullo stesso livello. Finita la scuola Marco dimostra di essere capace, intraprende un percorso, diventa importante e riconosciuto da tutti. Andrea invece, apre un locale e chiude dopo un po’, e continua a dare la colpa dei suoi insuccessi agli altri. Prima al governo perché le tasse sono troppo alte, poi alle persone perché non apprezzano il suo lavoro. Dopo molti anni Andrea rivede Marco e scopre la persona che è diventata. Nella testa di Andrea, Marco era rimasto quel ragazzo che conosceva e stava sul suo stesso livello, e non vuole accettare il fatto che lui sia su un livello più alto. Questa è l’invidia.

 

Chi invece è capace di accettare che ci siano quelli più bravi di lui non sarà mai invidioso. Ma per fare questo bisogna aprire la propria mente, e questo è un altro discorso…

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Articolo scritto e revisionato dalla redazione di Healthday.it

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