Il caffè è la bevanda più popolare al mondo, dopo l’acqua. Tutti o quasi tutti lo bevono, a volte anche esagerando. Tra le sostanze principali contenute nel caffè troviamo la caffeina, un alcaloide naturale, una droga psicoattiva a tutti gli effetti, in grado di alterare lo stato psico-fisico di un soggetto, uno stimolante naturale che ti fa sentire più energico. Ma la caffeina nel caffè non ti sveglia solo, essa agisce sul cervello migliorando la memoria, l’umore, i tempi di reazione e la funzione mentale. La caffeina può anche migliorare la resistenza e le prestazioni durante l’esercizio.

Nonostante la caffeina sia la prima sostanza che ti viene in mente pensando al caffè, non è l’unica. Infatti, contiene anche antiossidanti e altre sostanze attive che possono ridurre l’infiammazione interna e proteggere dalle malattie.

Questo articolo esamina i benefici per la salute del consumo di caffè e le prove a sostegno di tali benefici .

 

Quali sono i principali benefici per la salute del bere caffè?

 

Il caffè migliora la tua energia e ti fa sentire meno stanco

La caffeina ti aiuta a sentirti meglio e a migliorare la tua energia.

Dopo aver bevuto il caffè, la caffeina viene assorbita nel flusso sanguigno. Da lì, viaggia per arrivare nel cervello dove blocca il neurotrasmettitore inibitorio adenosina, che funge da sedativo del sistema nervoso centrale. In circostanze normali, promuove il sonno e sopprime il risveglio. Successivamente la quantità di altri neurotrasmettitori come la noradrenalina e la dopamina aumentano, portando a una maggiore attivazione dei neuroni. (studio)

Secondo uno studio condotto per esaminare gli effetti del caffè sulle prestazioni e sull’attenzione, il caffè con caffeina ha un effetto benefico sulla vigilanza e migliora le prestazioni in una varietà di attività sia diurne che notturne.

Aumenta le prestazioni fisiche

La caffeina stimola il sistema nervoso simpatico e aumenta la lipolisi. Scompone il grasso corporeo, rendendo disponibili gli acidi grassi liberi come carburante, migliorando la performance.

Secondo gli studi la caffeina migliora le prestazioni fisiche del 11% di media e riduce l’RPE, ovvero la percezione dello sforzo fisico durante l’esercizio, facendoci sentire meno stanchi.

Migliora, inoltre, i livelli di adrenalina nel sangue, un ormone che prepara il corpo durante uno sforzo fisico intenso. (studio)

 

Caffè e diabete

Il caffè può aiutare a proteggere dal diabete di tipo 2.

Il diabete di tipo 2 è un grave problema di salute, che attualmente colpisce milioni di persone in tutto il mondo. È caratterizzato da elevati livelli di zucchero nel sangue causati dalla resistenzachicchi di caffè all’insulina o da una ridotta capacità di secernere insulina.

Uno studio svolto nel 2014, dove i ricercatori hanno raccolto dati su oltre 48.000 persone hanno scoperto che coloro che hanno aumentato il consumo di caffè di almeno una tazza al giorno in 4 anni avevano un rischio inferiore dell’11% di diabete di tipo 2 rispetto a coloro che non ne hanno aumentato l’assunzione. Mentre la diminuzione del consumo di caffè è associata a un rischio più elevato di diabete di tipo 2 negli anni successivi.

Un’analisi dal 2017 ha concluso che le persone che bevevano da quattro a sei tazze di caffè con caffeina o decaffeinato ogni giorno sembravano avere un minor rischio di sindrome metabolica, incluso il diabete di tipo 2.

 

Caffè e morbo di Parkinson

La malattia di Parkinson è la seconda condizione neurodegenerativa più comune, subito dopo l’Alzheimer. È causato dalla morte dei neuroni che generano dopamina nel cervello.

Vari studi hanno dimostrato che la caffeina, può aiutare a proteggere dal morbo di Parkinson. Un team ha concluso che gli uomini che bevono più di quattro tazze di caffè al giorno potrebbero avere un cinque volte rischio di Parkinson inferiore rispetto a quelli che non lo fanno.

Inoltre, la caffeina può aiutare a controllare il movimento nelle persone con Parkinson, secondo uno studio.

 

Caffè e depressione

La depressione è un grave disturbo mentale che causa un bassa qualità di vita.

E’ stato scoperto che il rischio di depressione diminuisce con l’aumento del consumo di caffè con caffeina. Sono necessarie ulteriori indagini per confermare questa scoperta e per determinare se il consumo abituale di caffè con caffeina può contribuire alla prevenzione della depressione.

 

Non causa malattie cardiache

Si dice spesso che la caffeina possa aumentare la pressione sanguigna, è in parte vero, ma di soli 3-4 mm/Hg, perciò l’effetto è molto piccolo.Tuttavia, se hai la pressione sanguigna elevata, potrebbe fare la differenza.

A tal proposito non è supportato dagli studi che la caffeina possa aumentare il rischio di malattie cardiache.

“Nonostante l’associazione tra il consumo elevato di caffè e la malattia coronarica riportata negli studi, non è emersa alcuna associazione significativa tra consumo giornaliero di caffè e malattia coronarica a lungo termine.”

Infine, un maggiore consumo di tè verde e caffè era inversamente associato al rischio di malattie cardiovascolari e ictus nella popolazione generale. Questo significa che i bevitori di caffè hanno un rischio di ictus inferiore. (studio)

 

Caffè e fegato

Il tuo fegato è un organo che svolge tantissime funzioni importanti, ed è colpito da diverse malattie comuni, tra cui l’epatite e la steatosi epatica. Queste condizioni aumentano il rischio di sviluppare cirrosi epatica.

Diversi rapporti suggeriscono che il consumo è associato a un minor rischio di cirrosi. La tesi è supportata da uno studio, avanzando l’ipotesi che ci sia un ingrediente nel caffè che protegge dalla cirrosi, in particolare dalla cirrosi alcolica.

 

Conclusioni

Il caffè contiene una serie di nutrienti utili, tra cui riboflavina, niacina, magnesio, potassio e vari composti fenolici o antiossidanti. Alcuni esperti suggeriscono che questi e altri ingredienti possono apportare benefici al corpo umano in vari modi.

Inoltre, contiene oltre mille sostanze chimiche, molte delle quali si formano durante il processo di tostatura. Da un punto di vista fisiologico, i potenziali bioattivi sono la caffeina, il cafestol e il kahweol presenti nell’olio e i polifenoli, in particolare l’ acido clorogenico.

Come avete letto, i benefici del caffè sono tanti e supportati da numerosi studi. Non solo il tuo caffè quotidiano può aiutarti a sentirti più energico, bruciare i grassi e migliorare le prestazioni fisiche, ma può anche ridurre il rischio di diverse malattie, come il morbo di Alzheimer e Parkinson e il diabete di tipo 2.

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Articolo scritto e revisionato dalla redazione di Healthday.it

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