Camminare in montagna è forse il miglior modo per rimanere attivi fisicamente e allo stesso tempo godersi panorami mozzafiato che la natura ti regala. Camminare in montagna viene anche detto hiking o trekking a seconda dell’approccio all’attività che stai svolgendo. Hiking significa camminare e il termine viene usato per indicare una camminata più impegnativa del normale, della durata massima di un giorno. Trekking invece, significa fare una lunga escursione di più giorni con pernottamento in un rifugio o in tenda.

Molto probabilmente ti starai chiedendo quali sono i benefici del camminare in montagna e se è un buon modo per dimagrire o rimanere in forma.

Molte persone percorrono sentieri di montagna per alcune ore o addirittura giorni o settimane. In questo caso l’intensità di allenamento varia in base al dislivello del terreno, alla temperatura esterna e alla velocità di camminata.

In questo articolo spieghiamo i benefici del camminare in montagna, delle calorie consumate e se è un buon modo per dimagrire.

camminare in montagna

Camminare in montagna: benefici

Molti studi e ricerche hanno costantemente dimostrato che l’esercizio fisico regolare non solo migliora la nostra salute e forma fisica generale, ma anche la qualità della nostra vita. L’attività fisica regolare riduce sostanzialmente il rischio di morte per malattia coronarica e diminuisce il rischio di diabete e ipertensione. Aiuta anche a controllare il peso e i livelli di grasso corporeo e contribuisce alla salute di ossa, muscoli e articolazioni.

 

Perdita di peso corporeo

Camminare in montagna è una delle attività a più alto dispendio energetico in assoluto. A seconda della durata e del grado del percorso, l’hiking può bruciare un gran numero di calorie.

Camminare su terreni pedonali e pianeggianti brucia la metà delle calorie che puoi bruciare camminando su terreni con un 5% di pendenza, alla stella velocità. Generalmente un uomo di 70 kg che cammina moderatamente, per un’ora, facendo hiking in montagna, brucerà circa 400 calorie con le 297 di una camminata in pianura.

Naturalmente, sussistono molti fattori che possono determinare il consumo calorico, come la temperatura esterna, il tempo libero a disposizione, e la vicinanza della montagna. Tuttavia, impostare l’inclinazione di un tapis roulant al 5% o superiore può simulare un’escursione rigorosa, ma forse non è la stessa cosa.

Pertanto, possiamo dire che camminare in montagna è un ottimo modo per dimagrire, consumando quasi il doppio delle calorie di una camminata normale in pianura.

 

Riduce stress e ansia

Lo stress, la malattia del XXI secolo, è tra le condizioni più diffuse in assoluto. Il lavoro quotidiano, la freneticità della vita, e i problemi di tutti i giorni possono tenerci svegli la notte, causando le più note malattie.

L’attività fisica è il migliori modo per ridurre lo stress psicofisico e aumentare l’umore. (articolo)

Pertanto, camminare in montagna è un ottimo modo per allontanarsi da tutto e rilassare la mente e concedersi un po’ di pace, magari per se stessi o anche con un amico.

Avere una buona salute mentale è fondamentale per fare bene nella vita. L’escursionismo è solo una forma fisica di esercizio che ti aiuterà a schiarirti le idee e goderti la natura e ricordare cos’è la vita.

Uno studio ha scoperto che camminare in montagna all’aperto ha portato a maggiori miglioramenti dell’umore, sentimenti di calma e ansia rispetto alla camminata su tapis roulant al chiuso.

 

Osteoporosi e Artrite

Con l’avanzare dell’età, la nostra densità ossea si indebolisce e ci rende più inclini a ossa rotte.

Camminare in montagna aiuta a invertire gli effetti negativi dell’osteoporosi aumentando la densità ossea e rallentando la perdita di calcio, rafforzando così le ossa e diminuendo  il rischio di rottura.

Secondo questo studio della durata di un anno, su donne sane in postmenopausa ha scoperto che camminare aumenta la densità ossea. Le donne che camminano per circa 1 miglio, quindi circa 1,6 km, ogni giorno hanno una densità ossea di tutto il corpo maggiore rispetto alle donne che percorrono distanze più brevi.

 

Diabete

Camminare è sempre stata una delle attività fisiche più consigliate per le persone con diabete, poiché è in grado di controllare i livelli della glicemia, soprattutto postprandiale.

In ogni caso, il controllo del diabete inizia con un’alimentazione sana e una maggiore attività fisica. Il numero di persone con diabete è aumentato di quasi il 50% rispetto agli anni 90, a causa dall’aumento dei tassi di obesità e dalla mancanza di attività fisica.

Per una persona che ha il diabete, camminare può ridurre sia la quantità di insulina di cui la persona ha bisogno, ma anche invertire il decorso della malattia.

 

Ipertensione

L’ipertensione è un altra delle malattie comuni di questo secondo, a causa di una cattiva alimentazione salata. L’ipertensione non causa problemi ed è molto silenziosa, tant’è che può portare ad infarto senza accorgersene.

Camminare in montagna è in grado di abbassare la pressione sanguigna, come qualsiasi altro esercizio fisico.

 

Conclusione

Camminare in montagna brucia molte più calorie rispetto al camminare in pianura per via dei percorsi più ripidi.

Camminare in montagna apporta numerosi benefici alla tua salute, dal miglioramento del sistema cardiovascolare e dell’ipertensione, al diabete e artrite.

Inoltre è un ottimo modo per perdere peso se stai cercando di dimagrire. Puoi praticare quest’attività a seconda del tuo stato di salute fisico, non esagerare. Se soffri di qualche patologia particolare rivolgiti al tuo medico prima di camminare in montagna.

Inoltre, se sei interessato puoi leggere questo articolo dove puoi scoprire quali sono i migliori capi per camminare in montagna d’estate e cosa mettere all’interno del tuo zaino.

Avatar di Healthday
Articolo scritto e revisionato dalla redazione di Healthday.it

Condividi questo post

Articoli correlati