Una cicatrice atrofica si sviluppa quando la pelle non riesce a rigenerare correttamente i tessuti. A differenza delle cicatrici ipertrofiche, le cicatrici atrofiche hanno un aspetto frastagliato poiché la guarigione si verifica al di sotto del tessuto cutaneo.

In molti casi le cicatrici atrofiche sono causate dalla distruzione del collagene a seguito di infiammazioni derivanti da acne. Le cicatrici atrofiche possono anche essere causate da interventi chirurgici, malattie genetiche o anche incidenti.

Questo articolo esaminerà alcuni dei passaggi che possono essere presi per ridurre tali cicatrici.

cciatrice atrofica

Cos’è una cicatrice atrofica?

La cicatrice atrofica è un particolare segno della pelle che si verifica in fase di guarigione come il risultato di una cicatrizzazione in difetto, quindi al di sotto del tessuto cutaneo. E’ il contrario della cicatrice ipertrofica, in cui la ferità esce al di sopra della pelle. (articolo)

La depressione della ferita, quindi la rientranza, è abbastanza comune nelle prime fasi di cicatrizzazione e tende a scomparire lasciando le cicatrici in linea con la superficie della pelle. Quando però, la depressione dura per molto tempo, si parla di cicatrice atrofica.

Queste cicatrici si formano perché la pelle produce una quantità inadeguata di collagene, necessaria per guarire le ferite.

Esistono tre tipi di cicatrice atrofica:

  • Cicatrici da rompighiaccio: sono piccole e strette, simili a pori profondi.
  • Da vagone merci: hanno fondo piatto e bordi definiti.
  • Rotolanti: non ha bordi distinti e le possiamo trovare sulle guance

La presenza di queste cicatrici può causare molto disagio ad una persona e di conseguenza cercano vari metodi per cercare di ridurre questi segni sulla pelle.

 

Trattamenti per la cicatrice atrofica

La cicatrice atrofica è il tipo più comune di cicatrice da acne. La cicatrice atrofica può essere difficile da trattare e può richiedere più procedure che potrebbero dover essere ripetute per un periodo di tempo e dipendono dal tipo di cicatrice atrofica che hai.

Un dermatologo autorizzato può guidarti durante il trattamento e fornire consigli per accelerare la guarigione.

Dermoabrasione

La dermoabrasione è uno dei trattamenti più efficaci e comuni per le cicatrici da acne ed è una tecnica esfoliante che utilizza uno strumento rotante per rimuovere gli strati esterni della pelle del viso. La dermoabrasione si effettua da un dermatologo. Durante la procedura, un professionista intorpidire la pelle con l’anestesia prima di rimuovere gli strati più esterni della pelle.

Il chirurgo utilizza uno strumento per rimuovere lo strato superiore della pelle, che guarendo  crea un aspetto più liscio per il paziente.

Microdermoabrasione

La microdermoabrasione è raccomandata a persone che hanno lievi cicatrici atrofiche.

Durante il trattamento mentre sarai seduto su una sedia, lo specialista utilizzerà un apposito dispositivo dotato di manipolo, dal quale fuoriescono delle particelle di microgranuli di idrossido di alluminio, oppure i cristalli di corindone, che rimuovono gli strati superficiali della pelle.

Un tubo a vuoto viene quindi utilizzato per rimuovere questi cristalli insieme alle cellule della pelle dalla pelle della persona. Lo strato più esterno della pelle del paziente viene quindi rimosso, il che spesso si traduce in una nuova crescita della pelle.

Al termine del trattamento, sulla pelle verrà applicata una crema idratante e nei giorni successivi potrebbe verificarsi un leggero gonfiore.

Peeling chimico

Il peeling chimico è un’esfoliazione della pelle che avviene grazie all’uso di sostanze chimiche leviganti. Molti dermatologi utilizzano un peeling chimico per aiutare a rigenerare la crescita cellulare in una persona con cicatrice atrofica.

Durante questa procedura, una sostanza chimica come l’acido salicilico, viene applicata sull’area interessata e quindi rimossa. Nel rimuovere la sostanza chimica, viene rimosso anche uno strato esterno della pelle della persona.

Secondo uno studio sui trattamenti per le cicatrici da acne il 60% dei partecipanti che utilizzano un tipo specifico di peeling chimico chiamato acido tricloroacetico ha avuto almeno un miglioramento del 70% nelle loro cicatrici da acne.

In alcune situazioni, può verificarsi irritazione nei pazienti che ricevono trattamenti chimici.

Subcision

La subcision è una procedura chirurgica poco costosa utilizzata al meglio per il trattamento della cicatrice atrofica rotolante. La subcision è spesso combinata con altri trattamenti come il peeling chimico.

Il medico inserisce un ago sotto la pelle ripetutamente in varie direzioni attorno al tessuto cicatriziale, usando un movimento a ventaglio. Dopo la procedura, è necessario applicare pressione e ghiaccio sul sito interessato per prevenire l’emorragia.

La subcision deve essere ripetuta qualora la cicatrice ipertrofica sia grave.

 

Conclusioni e consigli

Il trattamento della cicatrice atrofica può ridurre la comparsa di depressioni della pelle.

Una persona con cicatrice atrofica dovrebbe assicurarsi di utilizzare detergenti delicati per rimuovere batteri, sporco e grasso dal viso. Al contrario l’uso di saponi aggressivi può irritarla.

Le creme idratanti sono in grado di aiutare a mantenere i livelli necessari nella pelle di una persona per evitare irritazioni. Quindi dovrai acquistare una crema idratante specifica per pelli sensibili e che non contengano coloranti aggiunti.

Durante il bagno, è anche importante evitare lo strofinamento eccessivo, bensì tamponare leggermente la pelle e l’area interessata dalla cicatrice.

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Articolo scritto e revisionato dalla redazione di Healthday.it

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