Il ciclismo è uno sport che richiede l’uso della bicicletta, ed è regolamentato dall’unione ciclistica internazionale (UCI). Questo sport è composto sia da gare professionistiche che da gare amatoriali, svolte principalmente in Europa, Stati Uniti e Asia. Il ciclismo sportivo è composto da quattro discipline principali, ciclismo su pista, ciclismo su strada, ciclocross e mountain-bike. Alle quali si aggiungono il ciclismo indoor, le gare trial, la BMX e il paraciclismo.

 

Cenni storici

Il ciclismo nasce in Francia tra le fontane e l’ingresso di Saint Cloud Park vicino Parigi nel 1868, con una corsa di 1200 metri. Il vincitore fù James Moore di nazionalità inglese. L’anno successivo si tenne la prima corsa tra parigi e rouen, dove Moore riuscì a conquistare nuovamente la prima posizione. La corse su strada divennero comuni negli anni seguenti in pochi luoghi dell’europa continentale. Invece in Inghilterra si praticava solo ciclismo su pista a causa delle pessime condizioni stradali. 10 anni dopo nel 1878 negli Stati Uniti a Boston si tenne la prima gara registrata. Il ciclismo ebbe la propria svolta agli inizi del ‘900, con il miglioramento delle condizioni stradali. Nel 1903 inaugurarono in Francia il Tour de France, la gara che è tutt’oggi ritenuta la più prestigiosa al mondo e che attira i migliori corridori e si corre a Luglio. Le altre due gare principali sono il Giro d’Italia (1909) che si corre tra maggio e giugno e la Vuelta di Spagna (1935) a settembre.

 

Discipline

 

Ciclismo su strada

Come suggerisce il nome il ciclismo su strada si svolge su strade asfaltate. Possiamo considerarlo la forma più tradizionale, popolare e antica delle discipline ciclistiche. Gli eventi su strada includono gare su strada, prove a tempo e gare a tappe.

  • Gare su stradaCiclismo su strada

Sono eventi a squadra con partenza in massa, presentando circa 150-180 corridori e le squadre sono composte da circa 10 persone.

Le gare si svolgono su strade pubbliche e i membri del team cooperano attraverso strategie per ottenere un vantaggio sui corridori avversari, designando una persona come caposquadra.

Il leader viene scelto solo prima della gara in base a diversi fattori come il terreno e la forma fisica. I compagni aiuteranno il leader in ogni condizione possibile, e quest’ultimo non affronterà mai il vento in maniera diretta almeno che non sia necessario.

Ad ogni squadra è consentita una vettura dove il direttore di squadra da dei consigli e trasmette informazioni importanti a tutta la squadra.

  • Prove a Tempo

Questo tipo di gara detta anche cronometro, mette i singoli corridori contro il tempo, anziché contro gli avversari. In questo caso non ci sono molte regole ed è molto semplice. Il corridore con il tempo minore su una determinata distanza vince. La cronometro si svolge anche su strade pubbliche, da punto all’altro o su un circuito. In questo caso i risultato sono determinati da frazioni di secondo. Nelle prove a tempo non ci sono tattiche di squadra e i corridori cercano solo vantaggi aerodinamici.

La bicicletta in questo caso presenta dei dischi in fibra di carbonio, caschi aerodinamici, tute intere e manubri speciali per facilitare il passaggio dell’aria.

  • Gare a tappe

Le gare a tappe sono corse di più giorni dove il corridore con il tempo cumulativo minore viene dichiarato vincitore. Questo tipo di competizione comprende sia gare su strade che prove a cronometro. Il Tour de France ad esempio comprende 16 gare su strada e 3 prove a cronometro, con una media di 3500 km. Alla fine di ogni gara viene assegnata una maglia gialla al corridore con il tempo cumulativo più basso per designare il leader di gara. I corridori considerati i principali contendenti della gara sono coloro che eccellono nelle prove a cronometro e nelle tappe di montagna, fattori decisivi per la vittoria. Oltre al tour de france, troviamo altre due competizioni in europa in questa categoria e sono il Giro d’Italia e la Vuelta di Spagna.

 

Ciclismo su pista

Il ciclismo su pista consiste in varie competizioni svolte in una pista, chiamata velodromo, formata da 4 parti, due rettilinei e due curve molto inclinate. Tra le discipline figurano lo sprint, keirin, madison, inseguimento a squadre e omnium

  • Sprint

Lo sprint è l’evento principale del ciclismo su pista. Si tratta di sola velocità sul breve, infatti i vincitori sono considerati i più veloci negli sport con la bicicletta. La competizione si apre con un turno di qualificazione individuale su una distanza di 200 metri con partenza lanciata.

Successivamente i corridori si sfideranno l’uno contro l’altro, testa a testa su tre giri a eliminazione diretta. In ogni turno si qualifica alla fase successiva chi al meglio delle tre manche ne vince due.

  • Keirin

Un altro evento basato sulla velocità, il keirin mette i ciclisti l’uno contro l’altro in uno sprint di massa dopo essere stati trasportati da una motocicletta chiamata derny, percorrendo alcuni giri. Quando questa si sposta dalla pista a circa 600 metri dal traguardo, i ciclisti iniziano lo sprint.

  • Madison

Consiste in una corsa a punti con partenza in massa. Si affrontano squadre composte da due ciclisti, i quali si alternano dandosi il cambio. 18 squadre corrono su una distanza di 50 km (200 giri). La classifica è determinata dal numero di giri completati e dai punti ottenuti negli sprint intermedi durante la corsa. Ogni giro apporta dei punti ai corridore (1 posto: 5 punti, 2 posto: 3 punti, 3 posto: 2 punti, 4 posto: 1 punto). Durante la gara solo 1 pilota di ogni squadra gareggia e l’altro si riposa in cima alla pista. I due piloti possono darsi il cambio quando vogliono durante la gara.

  • Inseguimento a squadre

Quattro corridori si sfidano su una distanza prefissata partendo da due punti opposti sui rettilinei della pista. Vince il primo che raggiunge l’avversario o chi copre la distanza nel minor tempo possibile. I risultati vengono cronometrati al centesimo, quindi utilizzano attrezzature più aerodinamiche e tecnologicamente avanzate.

  • Omnium

Una competizione individuale che mette insieme diversi eventi e prove (scratch, corsa a tempo, corsa a eliminazione, corsa a punti). Dopo ogni prova al ogni pilota viene assegnato un punteggio, chi arriva primo ha 1 punto, il secondo 2 punti e così via. Dopo tutti e quattro gli eventi, il pilota con i punti più bassi vince.

 

Mountain BikeMountain Bike

A partire dagli anni ‘70 a nord della California si è diffusa questa nuova disciplina chiamata Mountain Biking, caratterizzata da una bici completamente diversa da quella da corsa e su percorsi fuoristrada.

Come per le altre discipline ciclistiche, la mountain bike comprende molte specialità tra cui il Cross Country, il downhill, il dual slalom, il Four cross, e l’enduro.

  • Cross Country

Questa è l’unica disciplina riconosciuta alle Olimpiadi. Una competizione con partenza in massa con 100-150 ciclisti che si affrontano su terreni accidentati che comprendono strade non asfaltate, percorsi rocciosi, erbosi e alberati.

In questa disciplina i sentieri sono perlopiù di difficoltà moderata o bassa anche se possiamo trovare discese molto ripide, quindi il senso di consapevolezza e un po’ di coraggio sono caratteristiche essenziali per coloro che vogliono avvicinarsi a questo sport.

  • Downhill

Uno sport ciclistico classificato tra gli “sport estremi”. Il downhill consiste in una corsa completamente in discesa partendo da un punto alto di una montagna. Il corridore con il miglior tempo viene dichiarato vincitore. Le biciclette, diverse da le Mountain bike classiche, sono molto più pesanti con un peso che può arrivare fino a 18kg.

  • Il dual slalom

Una disciplina che vede due corridori affiancati che si sfidano uno contro l’altro in brevi circuiti con salti e ostacoli. Ogni percorso avrà due strade identiche, rosso e blu e i corridori una volta gareggiato su un strada dovrà gareggiare anche sull’altra. I tempi, quindi, vengono sommati e il corridore con il tempo cumulativo minore vincerà.

  • Four cross

In questo evento “gravity” si affrontano quattro biker su piste artificiali caratterizzate dalla presenza di ostacoli da saltare. Una volta inseriti nelle loro staffe, i corridori scendono su un percorso tecnico in discesa. I primi due piloti passano il turno mentre gli altri due vengono eliminati.

  • Enduro

E’ un incrocio tra l’endurance e il downhill, dove i sentieri sono molto tecnici, difficili e lunghi. Le salite non vengono cronometrate, e ogni atleta dovrà usare una propria strategia per gestire al meglio l’energia, che dovrà essere utilizzata per le discese e le prove cronometrate. Le biciclette da enduro sono simili alla mtb ma con sospensioni migliori.

 

Ciclocross

Il ciclocross è una disciplina ciclistica non riconosciuta dalle olimpiadi, e può essere descritta come un incrocio tra la mountain bike e il ciclismo su strada. Le gare da ciclocross si svolgono principalmente su sentieri chiusi, come nei parchi allestiti per l’evento o all’aperto su circuiti ripetibili. I percorsi presentano strade variabili con discese ripide, curve e passaggi molto stretti.

Le gare di ciclocross sono spesso caratterizzate dalla presenza di condizione meteorologiche avverse come neve, pioggia e vento e i terreni sono perlopiù fangosi. I ciclisti partono i massa e devono affrontare i terreni outdoor sia asfaltati che fuoristrada, spesso smontando le biciclette per superare le barriere. I concorrenti sono per la maggior parte corridori di altre discipline che usano questi eventi per allenarsi durante i periodi di pausa, quindi le biciclette usate sono bici da strada con qualche modifica.

 

BMX

BMX significa letteralmente Bicycle Moto Cross. Le origini risalgono negli anni ‘70 in California quando i bambini hanno iniziato a correre sulle piste sterrate a sud California. Questo sport basato sul salto, velocità e stile non passò inosservato e iniziò a farsi strada nel mondo del ciclismo. Le biciclette usate per le gare sono monomarcia, piuttosto piccole e leggere e le ruote hanno un diametro di 20 pollici.

Esistono due categorie di BMX, il Racing e il Freestyle e quest’ultimo viene suddiviso in Park, Street, Flatland e Dirt.

 

Bmx Freestyle

  • BMX Park

Disciplina che include salti e acrobazie su strutture tipo quarter pipes, box jumps, bank.

  • BMX street

Acrobazie svolte in mezzo alla città sfruttando elementi di passaggio urbano come panchine e scalinate.

  • BMX Flatland

Acrobazie ed evoluzioni continue svolte senza mai toccare a terra con i piedi.

  • BMX Dirt

Simile al Racing senza un traguardo preciso. Vince chi compie evoluzioni più spettacolari.

 

BMX Racing

I corridori partono dal cancello e correranno attraverso una pista piena di salti, rulli e altri ostacoli. In questo caso è previsto un traguardo e il vincitore è quello che arriva primo. I trucchi e le acrobazie in questo caso servono a poco.

 

Ciclismo Indoor

Per ciclismo indoor si intendono tutte quelle attività che fanno uso della pedalata svolte al chiuso.

Il ciclismo indoor detto anche spinning è un’attività ad alta intensità che richiede l’uso della di una spin bike, molto simile alla classica cyclette ma con efficacia completamente diversa, ma anche quest’ultima rientra tra le attività del ciclismo al chiuso. La differenza principale tra le due attrezzature risiede nella postura che influenzerà la forza della pedalata e la velocità. Lo spinning, infatti simula più il movimento reale della bici da corsa rischiando di sovraccaricare la colonna vertebrale durante il movimento. La cyclette per via della postura più eretta che si mantiene durante l’esercizio è più un attrezzo da tutti i giorni.

Anche i rulli rientrano in questa categoria e sono degli strumenti che servono a rendere la bici da corsa una vera e propria cyclette. Alcuni ciclisti li utilizzano quando non possono uscire a causa di condizione meteorologiche non permissibili, quindi grazie a questi dispositivi si possono allenare in casa in tutta tranquillità.

 

Trial Bike

Il trial bike è uno sport ciclistico che consiste in una serie di eventi in cui l’atleta deve affrontare un percorso con ostacoli senza poggiare i piedi per terra, uno sport molto tecnico basato sull’equilibrio.

Le bici da trial sono particolari e studiate appositamente per questa disciplina, sono realizzate con materiali resistenti e leggeri come l’alluminio o il carbonio e sono in grado di sostenere grosse sollecitazioni. Le particolari geometrie infatti, permettono di affrontare i vari ostacoli durante il percorso.

 

Il paraciclismo

Il paraciclismo è uno sport che deriva dal ciclismo adattato ai ciclisti che presentano diverse disabilità. Paraciclismo

Questo sport è nato negli anni ‘80 a partire dai ciclisti ipovedenti che gareggiavano in coppia con un partner vedente. Da allora lo sport ha continuato a crescere ed è stato introdotto per la prima volta ai Giochi Paralimpici di New York nel 1984 con eventi su strada per atleti con paralisi cerebrale inclusi per la prima volta. Ulteriori eventi sono stati aggiunti nel corso dei successivi quattro Giochi Paralimpici, con il ciclismo su pista che ha fatto il suo debutto ad Atlanta nel 1996.

Questa tipologia di ciclismo offre la possibilità a tutti coloro che vogliono salire su una bicicletta, infatti attualmente include persone con disabilità cerebrali, fisiche e visive.

 

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Articolo scritto e revisionato dalla redazione di Healthday.it

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