La dieta flexitariana è uno stile di vita che incoraggia attraverso un’alimentazione flessibile a mangiare principalmente cibi a base vegetale, consentendo la carne e altri prodotti animali con moderazione a differenza delle diete vegane e vegetariane.

La parola flexitariana infatti è la combinazione di due parole flessibile e vegetariana, perciò con un approccio più flessibile al vegetarianismo, in modo che tu possa ancora trarre vantaggio dai benefici di frutta e verdura, senza abbandonare completamente i prodotti animali.

Nella Best Diet Rankings 2022 di US News, la dieta Flexitarian è stata classificata:

In questo articolo daremo una panoramica completa della dieta Flexitarian, scopriremo i suoi benefici e quali sono i cibi da mangiare.

dieta flexitariana

 

Cos’è la dieta flexitariana?

La dieta Flexitariana è stata creata dalla dietista Dawn Jackson Blatner per sviluppare uno stile dietetico vegetariano senza i limiti imposti nel mangiare i prodotti animali. Naturalmente chi segue questo tipo di alimentazione non può considerarsi un vegetariano.

La dieta flexitariana non è una vera e propria diete poiché non ha regole ben precise o calorie e macronutrienti raccomandati. E’ più uno stile di vita da seguire giornalmente che una dieta, ed è questa la sua forza principale.

E’ molto simile ad una dieta vegetariana, e si basa sui seguenti principi:

  • L’80% dell’alimentazione deve provenire da fonti vegetali
  • Concentrarsi sulle proteine ​​vegetali, piuttosto che su quelle animali
  • Il 20% della dieta può provenire da fonti animali
  • Limitare gli alimenti ultra elaborati
  • Limita lo zucchero aggiunto

La dieta flexitariana è una scelta flessibile per le persone che cercano di mangiare in modo più sano, introducendo si alimenti vegetali, senza limitare del tutto quelli animali.

 

Fasi della dieta

Ci sono tre fasi fondamentali di questo modello alimentare quando si tratta di ridurre la carne:

Fase 1

Inizialmente per abituarti alla dieta potrai mangiare carne per 5 volte a settimana, rinunciando per 2 volte. In questi due giorni dovrai mangiare esclusivamente vegetariano.

Fase 2

Con il passare del tempo, quando ti abitui a mangiare più frutta e verdura, concentrati sul seguire una dieta vegetariana completa per almeno tre giorni alla settimana.

Fase 3

Nella fase finale, dovrai seguire una dieta vegetariana per cinque giorni a settimana. Gli altri due giorni potrai mangiare carne.

 

Benefici della dieta flexitariana per la salute

Questa dieta flessibile è in grado di apportare molti benefici alla salute delle persone. Tuttavia, non essendo una dieta vera e propria, non è possibile comparare i benefici di altre diete vegetariane con questa.

Perdita e gestione del peso

L’obesità è un problema di salute pubblica mondiale e negli ultimi anni  è aumentata a dismisura. Si stima che nel 2010 il sovrappeso e l’obesità siano stati la causa di 3,4 milioni di decessi e del 3,8 % degli anni di vita aggiustati per disabilità.

È stato riportato che i modelli dietetici vegetariani sono associati a un ridotto rischio di diabete di tipo 2, malattie coronariche e mortalità per tutte le cause

Tutto sta nella limitazione parziale o totale di alimenti ultra trasformati. I flexitariani, come i vegetariani, mangiano più cibi vegetali che sono naturalmente a basso contenuto calorico.

Una revisione di studi del 2016 ha rilevato che coloro che hanno seguito una dieta vegetariana per 18 settimane hanno perso 2 kg in più rispetto a coloro che hanno seguito una dieta non vegetariana.

Tuttavia, la perdita di peso non è l’obiettivo principale della dieta flexitariana ma si focalizza più focalizzato sull’aggiunta di cibi più nutrienti alla tua dieta.

Diabete di tipo 2

Il diabete di tipo 2 è la causa di una vera e propria epidemia globale. Seguire una dieta basata sui vegetali, può aiutare a prevenire e gestire questa malattia.

Questo studio del 2016 suggerisce che le diete a base vegetale, specialmente se ricche di alimenti vegetali di alta qualità, sono associate a un rischio sostanzialmente inferiore di sviluppare Diabete di tipo 2.

Nuovi studi hanno scoperto che nelle persone con diabete di tipo 2, la riduzione di Emoglobina Glicata (HbA1c), era maggiore nelle persone con diete a base vegetale rispetto a quelle con diete convenzionali.

Malattie cardiache

Molti studi indicano che un elevato consumo di alimenti a base vegetale è associato a un rischio significativamente inferiore di malattia coronarica e ictus. Gli effetti protettivi di questi alimenti derivano probabilmente da molteplici nutrienti contenuti in questi alimenti, inclusi acidi grassi mono e polinsaturi, vitamine antiossidanti, minerali, fibre e proteine ​​vegetali.

Uno studio ha scoperto che i vegetariani avevano tassi più bassi di cardiopatia ischemica rispetto ai mangiatori di carne, rispettivamente il tasso di cardiopatia era inferiore del 22% rispetto ai mangiatori di carne .

Uno studio recente sulle diete flexitariane ha rilevato che coloro che hanno aderito a qualsiasi dieta che escluda o riduca l’assunzione di carne, avevano un indice di massa corporea, colesterolo totale e pressione sanguigna più bassi rispetto a coloro che mangiavano carne.

 

Fonti alimentari

Non devi preoccuparti di contare le calorie in questa dieta perché se mangi cibi a base vegetale che provengono dalla terra, non vengono elaborati e saranno nella sua forma più naturale. La dieta flessibile è pensata per essere inclusiva, ma vuoi limitare le proteine ​​animali e gli alimenti trasformati.

Gli alimenti da mangiare regolarmente includono:

  • Proteine vegetali: legumi, soia, tofu
  • Verdure: peperoni, fagiolini, carote, cavolfiore, cavoli, zucca, piselli, mais, patata
  • Frutta: mele, arance, uva, ciliegie
  • Cereali integrali
  • Frutta secca: mandorle, noci, anacardi, pistacchi, burro di arachidi

Gli alimenti da limitare

  • uova
  • Pollame
  • Pesce
  • Carne
  • Latticini

Alimenti da ridurre al minimo indispensabile

  • Carni lavorate
  • Carboidrati raffinati
  • Zucchero aggiunto
  • cibi fritti

 

Effetti collaterali e carenze della dieta flexitariana

Come tutte le diete a base vegetale, quando programmate male possono portare a carenze nutrizionali molto importanti.

Tra le carenze principali troviamo:

  • vitamina B12
  • omega-3
  • zinco
  • ferro
  • calcio

I vegetariani possono essere a rischio di carenza di vitamina B12, e dovrebbero quindi adottare misure preventive per garantire un’assunzione adeguata di questa vitamina attraverso una integrazione di vitamina B12. (articolo)

Una carenza di calcio, invece, potrebbe essere presente in coloro che assumono inadeguate quantità di latticini. Inoltre, i flexitariani possono anche avere riserve di zinco e ferro inferiori perché questi minerali vengono assorbiti al meglio dai cibi animali.

Infine, i flexitariani dovrebbero prestare attenzione a assumere abbastanza acidi grassi omega-3, che di solito si trovano nei pesci grassi.

 

Conclusioni

La dieta flexitariana, più che una dieta è un vero e proprio stile di vita ed è questa la sua forza.

Questa è quelle che dal nostro punto di vita si merita il primo posto nelle migliori diete del 2022, poiché ha tutti i vantaggi di una dieta vegetariana, senza gli svantaggi e le carenze di quest’ultima.

E’ un po’ il tipo di alimentazione che aveva l’uomo nella preistoria, durante la rivoluzione neolitica, anche detta prima rivoluzione agricola, che favorì un incremento della popolazione umana derivato non solo dall’aumento delle risorse alimentari dato dallo sfruttamento dei terreni, ma anche dal tipo di alimentazione che ne è derivata.

La storia insegna, nel passato, e tu devi imparare, nel presente.

Avatar di Healthday
Articolo scritto e revisionato dalla redazione di Healthday.it

Condividi questo post

Articoli correlati