L’endometriosi è una malattia in cui le cellule dell’endometrio, quindi del rivestimento dell’utero, viaggiano e crescono in altre parti del tuo corpo, fuori dall’utero, causando sintomi molto dolorosi. Seguire una dieta per endometriosi specifica può aiutare a ridurre i sintomi.

L’endometriosi è una condizione piuttosto comune, poiché colpisce circa 1 donna su 10 in età riproduttiva, e può avere un impatto sulla vita quotidiana. Uno degli strumenti più efficaci che hai a disposizione è modificare la tua dieta.

Evitare cibi e bevande che causano infiammazione e aumentano la produzione degli estrogeni può aiutare ad affrontare i sintomi dolorosi di questa condizione.

In questo articolo, parleremo di come una dieta possa aiutare a ridurne i sintomi, quali legami esistono tra dieta ed endometriosi, quali cibi mangiare e quali evitare.

dieta per endometriosi

Dieta per endometriosi

Una donna con endometriosi dovrebbe ridurre gli alimenti che causano infiammazione o aumentano i livelli di estrogeni, entrambi fattori che contribuiscono alla malattia e ai sintomi.

Questa è considerata una condizione infiammatoria, quindi l’infiammazione peggiora i sintomi. I grassi Omega-3 contenuti nel pesce ad esempio possono ridurre l’infiammazione.

Una persona con endometriosi può trarre beneficio dal mangiare frutta, verdura e cereali integrali, proteine vegetali o carni magre. Inoltre, dovrebbe anche ridurre l’assunzione di caffeina e alcol, poiché possono aumentare i livelli di estrogeni.

Se non mangi il pesce, puoi optare per l’acquisto e l’assunzione di un integratore di omega 3 acquistabile online.

Le fibre possono essere un valido nutriente da inserire nella tua dieta per endometriosi. Devi sapere che l’estrogeno è un ormone importante che il tuo corpo ha bisogno per il normale funzionamento. Ma troppi estrogeni possono aggravare i sintomi dell’endometriosi come crampi e dolore. Il tuo corpo si libera degli estrogeni eccessivi attraverso le feci, quindi aumentare l’assunzione delle fibre alimentari può addirittura ridurre i sintomi della patologia stessa.

 

I 5 migliori alimenti per endometriosi

Omega 3

I grassi omega 3 svolgono un ruolo essenziale nella riduzione degli stati infiammatori nel nostro corpo, e possono essere particolarmente utili a coloro che soffrono di endometriosi.

Le buone fonti alimentari di omega-3 da includere alla tua dieta per endometriosi includono:

  • Pesci grassi, come salmone e tonno.
  • noci, semi di chia e semi di lino.
  • olio di semi di lino

Secondo questo studio del 2013, le donne che mangiavano più salmone e omega 3 in generale, avevano il 22% di probabilità in meno di sviluppare l’endometriosi.

Se non sei un amante del pesce, prendi le noci o i semi di lino per ottenere la tua razione giornaliera di omega 3, o altrimenti acquista un integratore di omega 3.

 

Alimenti a basso contenuto di FODMAP

L’acronimo sta per “Fermentable Oligosaccharides, Disaccharides, Monosaccharides, and Polyols”.

Per FODMAP si intendono carboidrati difficili da digerire per il nostro intestino crasso, poiché a causa della loro fermentazione aumentano il gas, gonfiore e diarrea dopo averli mangiati. (articolo)

Questa dieta è stata sviluppata per le persone con la sindrome da colon irritabile, per ridurre i sintomi e il disagio intestinale.

Esistono cinque tipi di FODMAP:

  • Fruttani: si trovano nel grano, orzo, cipolle, aglio, cavolo e broccoli
  • Fruttosio: si trova nella frutta e nel miele
  • Galattoligosaccaridi: legumi
  • Lattosio: latte e latticini
  • Polioli: patate dolci mele, sedano

Secondo questo studio recente la dieta a basso contenuto di FODMAP sembra efficace nelle donne con sintomi intestinali ed endometriosi.

 

Tè verde

La ricerca suggerisce che l’ingrediente segreto del tè verde, ovvero l’epigallocatechina gallato (EGCG), può anche aiutare a ridurre i sintomi dell’endometriosi. Questo rende il tè verde ottimo per essere integrato nella tua dieta per endometriosi.

Uno studio del 2008 ha scoperto che  l’epigallocatechina gallato potrebbe impedire la formazione di nuove lesioni endometriosiche.

Potresti quindi provare un integratore di epigallocatechina gallato acquistabile online.

 

Frutta e verdura

Integrare frutta e verdura nella tua dieta per endometriosi è un ottimo modo per ridurre i sintomi. Entrambe sono buone fonti di fibre, che possono abbassare i livelli di estrogeni e aiutare a gestire i sintomi della malattia.

Questo studio ha scoperto che mangiare molte verdure a foglia verde come spinaci, rucola e bietole, riduce il rischio di contrarre il disturbo.

La frutta, soprattutto la frutta intera è ricca di vitamine, minerali e sostanze nutritive che fanno bene al corpo. Ma la cosa principale è che sono ricchi di antiossidanti naturali, che possono ridurre il dolore pelvico nelle donne con endometriosi.

 

Dieta senza glutine

Non è chiaro se questa dieta sia efficace per le persone che sono esenti da celiachia, il che rende una persona sensibile alle proteine ​​​​presenti nel grano.

In uno studio dell’Università di Tor Vergata, il 75% dei pazienti che seguivano una dieta priva di glutine presentava una notevole riduzione del dolore.

Se desideri provare una dieta priva di glutine per ridurre i sintomi dell’endometriosi, ti consigliamo di mangiare i cibi che non contengono glutine naturalmente, come il riso, il mais, il grano saraceno, il miglio, l’amaranto e la quinoa.

Purtroppo le versioni senza glutine dei carboidrati come pasta e pane sono spesso sono spesso poco salutari compensati da nutrienti extra per dare il gusto.

 

Riduci gli alimenti trasformati (trans)

Ridurre al minimo l’assunzione di alimenti trasformati è una buona idea per tutti, ma soprattutto per chi sta iniziando una dieta per endometriosi. Gli alimenti trasformati sono spesso ricchi di grassi e zuccheri, poveri di nutrienti e fibre essenziali e possono favorire dolore e infiammazione.

I grassi omega-6 presenti negli oli vegetali, come olio di mais e olio di arachidi, possono aumentare il dolore, i crampi uterini e l’infiammazione (articolo).

Di conseguenza, limitare l’assunzione di cibi come patatine fritte, cracker e caramelle può aiutare a ridurre al minimo il dolore correlato all’endometriosi.

 

Alimenti da evitare

Alcuni cibi possono senza dubbio influenzare la progressione dell’endometriosi e aumentare il rischio di svilupparla.

Le ricerche sono ancora molto limitate, ma i seguenti fattori possono influenzare negativamente la condizione cronica, quindi consigliamo di non integrarli in una dieta per endometriosi.

  • Grassi trans: Secondo uno studio ci sono prove di tassi più elevati di endometriosi tra coloro che assumono più grassi trans e cibi fritti o da fast food.
  • Carne rossa: Uno studio ha mostrato un aumento del rischio di sviluppo dell’endometriosi con un’elevata assunzione di carne rossa.
  • Glutine: come abbiamo già detto gli alimenti contenenti il glutine sono da evitare nella dieta per endometriosi e secondo questo studio il 75% delle donne hanno visto una diminuzione dei sintomi dell’endometriosi dopo averlo eliminato dalla dieta.
  • Alimenti ad alto contenuto di FODMAP

 

Conclusioni

Non esiste una dieta in grado di curare l’endometriosi e i trattamenti chirurgici rimangono i metodi più efficaci per gestire la condizione. Tuttavia, una dieta per endometriosi è un approccio che può aiutare alcune donne a gestire i propri sintomi.

Cerca di apportare queste piccole modifiche alla tua alimentazione e vedrai che otterrai i risultati sperati. Ricordati che una dieta per endometriosi potrebbe funzionare per alcune donne, ma potrebbe non funzionare per te.

Avatar di Healthday
Articolo scritto e revisionato dalla redazione di Healthday.it

Condividi questo post

Articoli correlati