La dipendenza affettiva è uno stato psicologico che si verifica nelle relazioni interpersonali. Un legame affettivo permanente, eccessivo ed ossessivo nei confronti di un’altra persona, che si tratti di un familiare, di un partner o di un amico.

Il supporto emotivo è uno dei grandi vantaggi di una relazione, soprattutto nei momenti brutti della vita o in momenti di stress. Quando affronti le sfide della vita i tuoi cari possono offrire supporto ascoltando i tuoi problemi.

La dipendenza affettiva supera tutto ciò, e sei dipendente emotivamente dal tuo partner, al punto da non riuscire a staccarti da esso. Qui prevale il sentimento di attaccamento e di subordinazione al partner, che produce una serie di conseguenze negative.

Colpisce molte persone, anche se molti non ne sono consapevoli. Le persone emotivamente dipendenti provano un enorme disagio quando non si sentono vicini a quella persona e hanno una mancanza di autocontrollo.

La paura di restare soli per tutta la vita, invecchiare senza qualcuno al proprio fianco intimorisce le persone fino al punto di essere ossessive e dipendenti nei confronti di altre. Personalmente penso sia la principale causa della fine di una relazione. (articolo)

dipendenza affettiva

L’indipendenza emotiva o la dipendenza affettiva: cosa è meglio?

L’indipendenza emotiva è esattamente l’opposto. Coloro che sono indipendenti dal punto di vista emotivo sono in grado di far fronte alle esigenze emotive (emozioni) anche da sole. Questa categoria rappresenta la minoranza, prima o poi tutti cadono dinanzi ai problemi della vita e hanno evidentemente bisogno di un partner.

Poi ci sono le relazioni interdipendenti, che a detta di molti dovrebbero essere le relazioni più sane, basate semplicemente sull’amore reciproco. In questo tipo di relazione, entrambi i partner sono in grado di portare avanti le proprie passioni senza avere il bisogno dell’altro per soddisfare i propri bisogni. Oggi questo tipo di relazione è meno diffusa a causa dei social network, in quanto hanno eliminato quelle barriere private che potevano far bene ad una relazione, aumentando i sentimenti di gelosia e invidia.

Infine c’è la dipendenza affettiva. In questo caso ogni volta che hai un problema emotivo o provi angoscia, ti rivolgi sempre al tuo partner per cercare di risolvere il problema, senza provarci autonomamente. Con il passare del tempo di autoconvinci che la tua vita non ha senso senza quella persona, una persistente paura del rifiuto e hai il bisogno di una rassicurazione.

 

Sintomi

Le persone emotivamente dipendenti non sopportano di stare da soli e la distanza fisica o emotiva con il partner innesca sintomi di ansia o stress. Per paura di rimanere soli, non abbandonano la relazione anche se litigano tutto il giorno con il proprio partner o comunque la relazione non è felice.

Per la maggior parte, la dipendenza emotiva non apre le porte alle relazioni sane. Le persone emotivamente dipendenti in genere hanno bisogno di molte rassicurazioni e supporto dai loro partner. Solitamente le persone insicure hanno spesso il bisogno di un’approvazione da qualcuno per sentirsi bene. Questa costante paura porta a tentativi di controllare i comportamenti del proprio partner o amico/a in maniera completamente ossessiva.

Personalmente penso che questo sia il motivo principale della fine della maggior parte delle relazioni. Se cerchi di controllare un’altra persona che sia un amico o un partner solo per paura di perderlo o perché non sei minimamente in grado di rimanere da solo è un problema tuo, e finirai sempre per ottenere quello che pensavi.

La causa del pessimismo è il pessimismo stesso.

 

Stress emotivo e dipendenza affettiva

La dipendenza affettiva spesso implica anche un certo livello di stress emotivo. La costante preoccupazione per il futuro della relazione e per i sentimenti del partner ti farà sentire ansioso e stressato.

Quando non state insieme, potresti passare la maggior parte del tuo tempo a preoccuparti di quello che sta facendo e se ti ama ancora. Questa ossessione può aumentare i livelli di stress fisico e mentale.

 

5 modi per superare la dipendenza affettiva

Abbandona la relazione

Io penso che le relazioni tra le persone non durino per sempre, se sei alla ricerca della felicità, l’unico vero motivo dell’esistenza umana. E’ come se su questo mondo ci fosse un tempo per tutto e le relazioni hanno i giorni contati.

La monotonia della vita è un fattore di vitale importanza che compromette la felicità. Le relazioni sono come i ponti, entrambi servono per farti raggiungere qualcosa. Il bello della relazione è all’inizio, ma con il passare del tempo la monotonia della vita è in grado di compromettere sia la relazione che la felicità stessa.

E se la relazione non porta alla felicità, quella relazione non ha alcun senso.

Sviluppa nuovi hobby

Se hai così paura della solitudine, sviluppa, impara nuovi hobby. Cerca dei modi per passare il tuo tempo in compagnia di altre persone. Puoi iscriverti in palestra, ad un corso per donne incinta, yoga, cammina in montagna, al mare ecc.

In questo modo mantieni la mente occupata e libera da pensieri negativi.

Accettati

Una caratteristica della dipendenza affettiva è l’insicurezza e la mancata accettazione di se stessi. Questo porta alla paura del rifiuto e della mancata accettazione altrui. Tutto ciò che puoi fare è accettarlo. Se non ti piaci così come sei è inutile che ti lamenti, tanto non ti sente nessuno, piuttosto fai in modo che tu possa accettarlo. Se sei grasso/se non ti accetti rivolgiti a qualcuno per dimagrire o fallo da solo/a. Poi la sera prima di dormire, guardati allo specchio e dì ‘oggi sono meglio di ieri’ e se non lo sei, ricordati che è solo un problema tuo.

Non cercare l’attenzione di qualcuno

Le persone cercano attenzione come acqua potabile. L’attenzione è qualcosa che forse li mantiene in vita. Il non essere nessuno, il non aver combinato nulla nella propria vita aumenta la voglia di cercare l’attenzione in una relazione.

E’ lo stesso procedimento che accade quando incontriamo qualcuno conosciuto o famoso per strada e pur di voler la sua attenzione finiamo per insultarlo. La mente umana ha delle sfumature pazzesche.

Cerca quindi, di mantenere un sano equilibrio tra te e il tuo partner e non cercare solo attenzione.

Identifica i fattori scatenanti

Determina la causa principale della tua dipendenza affettiva per cercare di interrompere il ciclo di questi schemi. Forse ci sentiamo insicuri, ansiosi, possessivi, o semplicemente abbiamo avuto esperienze poco piacevoli in passato. Qualsiasi sia la causa scatente l’autocoscienza ti aiuterà ad uscirne nel migliore dei modi.

Esperienze diverse e relazioni diverse

Nei tempi in cui mi relazionavo, molte relazioni si sono concluse poiché si condivideva tutto ciò che si faceva, e non va assolutamente bene. Una singola persona può avere più relazioni diverse in ambiti diversi, senza obbligatoriamente condividere sia le relazioni che le passioni. Se Tizio frequenta un bar con qualcuno non obbligatoriamente dovrà condividere quelle amicizie con il proprio partner.

Questo accade spesso quando non si hanno molte relazioni, ma è tutto concentrato su un solo individuo.

 

Conclusioni

La dipendenza emotiva si sviluppa con il tempo, ed è la principale causa della fine delle relazioni.

Essere troppo ossessivi, dipendere completamente da un’altra persona finirà per ritorcersi contro, e rimanere definitivamente solo/a.

Cerca di ampliare la tua rete di amicizie, approfondisci nuovi hobby ed eliminare le relazioni tossiche, se vuoi uscire definitivamente dalla dipendenza affettiva.

Avatar di Healthday
Articolo scritto e revisionato dalla redazione di Healthday.it

Condividi questo post

Articoli correlati