I disturbi del sonno sono una serie di condizioni che influenzano la qualità e la durata del sonno, influendo sulla salute generale e sulla qualità della vita.

Possono essere causati dallo stress quotidiano o da un altro problema di salute, e i sintomi includono sonnolenza eccessiva diurna, respirazione irregolare, difficoltà ad addormentarsi e ritmo sonno veglia irregolare.

Molte persone possono occasionalmente avere dei problemi di sonno causati dallo stress o problemi di vita quotidiana. Tuttavia quando i disturbi del sonno iniziano a verificarsi assiduamente, dovresti valutare di vedere un medico.

In alcuni casi i disturbi del sonno possono essere sintomo di un’altra condizione di salute sia mentale che fisica, perciò il trattamento si concentrerà sulla risoluzione del problema sottostante.

La mancanza di sonno può avere un impatto negativo sull’umore, concentrazione, energia e salute generale. Quando i disturbi del sonno non sono causati da un’altra condizione, il trattamento prevede cambiamenti nello stile di vita e trattamenti farmacologici.

disturbi del sonno

I diversi tipi di disturbi del sonno

Insonnia

L’insonnia è caratterizzata dalla difficoltà di addormentarsi o rimanere addormentati, che persiste in maniera ricorrente nel tempo. Può essere la conseguenza di un disturbo di salute mentale come l’ansia o lo stress, oppure essere causata dal jet lag, problemi ormonali o digestivi.

Le persone con insonnia sperimentano anche un’eccessiva sonnolenza diurna e altri disturbi cognitivi mentre sono svegli.  L’insonnia è considerata cronica quando i sintomi si presentano almeno tre volte a settimana per almeno un mese.

Circa un Italiano su tre dorme un numero insufficiente di ore ed uno su sette riporta una qualità scarsa del proprio sonno. (studio)

Apnea notturna

L’apnea notturna è un disturbo respiratorio comune caratterizzato da blocchi respiratori durante il sonno. Questa condizione può farti svegliare durante la notte senza fiato.

L’apnea notturna può causare sonnolenza diurna e affaticamento eccessivo ed esistono di due tipi.

  • L’apnea ostruttiva del sonno (OSA): il flusso d’aria si interrompe perché lo spazio delle vie aeree è ostruito o troppo stretto. Questa ostruzione può essere attribuita a tonsille o adenoidi di grandi dimensioni, accumulo di liquidi da insufficienza cardiaca o renale avanzata o sindromi genetiche del viso come la palatoschisi.
  • L’apnea notturna centrale (CSA): si verifica quando il cervello smette di inviare segnali ai muscoli che controllano la respirazione. La condizione può colpire anche persone che hanno avuto un ictus, un’infezione cerebrale e altri problemi medici.

Sindrome delle gambe senza riposo

La sindrome delle gambe senza riposo fa parte dei disturbi del sonno ed è un problema che colpisce il 7-10% della popolazione. E’ caratterizzata da prurito, pulsazioni che portano ad un forte bisogno di muovere le gambe a riposo. Sebbene questi sintomi possano manifestarsi durante il giorno, sono più diffusi di notte.

Non esiste una cura, anche se i cambiamenti nello stile di vita, l’esercizio fisico moderato e lo stretching notturno possono aiutare nella gestione dei sintomi.

Narcolessia

La narcolessia è tra i disturbi del sonno che si verificano durante la veglia. Ciò significa che chi ci soffre si sente spesso stanco e si addormenta senza preavviso. Il disturbo può anche causare paralisi del sonno, che potrebbe renderti fisicamente incapace di muoverti subito dopo il risveglio. Sebbene la narcolessia possa manifestarsi da sola, è anche associata ad alcuni disturbi neurologici, come la sclerosi multipla.

La condizione nota come narcolessia di tipo 1 include spesso cataplessia o un’improvvisa perdita di tono muscolare che fa cadere le persone mentre si appisolano. Gli attacchi di sonno si verificano anche con la narcolessia di tipo 2 , ma la cataplessia non è presente.

Parasonnie

Le parasonnie sono disturbi del sonno che possono verificarsi prima di addormentarsi, durante il sonno e nel periodo tra il sonno e la veglia. Questi si trovano più comunemente nei bambini, ma anche alcuni adulti le potrebbero sperimentare.

Tra i principali disturbi ricordiamo il sonnambulismo, enuresi notturna, incubi e bruxismo.

 

Quali sono i sintomi dei disturbi del sonno?

I sintomi variano a seconda della gravità dei tipi di disturbi del sonno. Possono anche cambiare nel caso i disturbi del sonno siano la conseguenza di altri problemi di salute psicofisica.

I sintomi principali includono:

  • difficoltà ad addormentarsi
  • Difficoltà a rimanere addormentati
  • sonnolenza diurna
  • problemi respiratori
  • movimenti insoliti durante il sonno
  • pisolini diurni
  • irritabilità
  • ansia
  • prestazioni ridotte al lavoro o a scuola
  • mancanza di concentrazione
  • depressione
  • obesità

 

Cause di disturbi del sonno

Sono molte le cause dei disturbi del sonno, che nella maggior parte dei casi sono causati da un problema sottostante.

Infezioni alle alte vie respiratorie

Non è raro che durante i periodi di allergia, ma anche di infezioni alle alte vie respiratorie, si soffra di uno dei disturbi del sonno. Questo perché la ridotta capacità di respirare attraverso il naso può anche causare difficoltà a dormire.

Minzione notturna

La minzione frequente notturna, può disturbare il sonno provocando il risveglio notturno. Squilibri ormonali e malattie delle vie urinarie possono contribuire allo sviluppo di questa condizione.

Malattie mentali

Lo stress e l’ansia hanno spesso un impatto negativo sulla qualità e sulla durata del sonno. Può essere difficile per te addormentarti o rimanere addormentato. Anche gli incubi o il sonnambulismo possono disturbarlo.

 

Diagnosi dei disturbi del sonno

Per diagnosticare uno dei disturbi del sonno un medico eseguirà prima un esame fisico e successivamente può ordinare di eseguire alcuni test più dettagliati, tra cui:

  • Polisonnografia (PSG): un test che valuta i livelli di ossigeno, i movimenti del coro e le onde cerebrali per determinare come interrompono il sonno e viene utilizzato per diagnosticare l’apnea notturna.
  • Elettroencefalogramma (EEG): un test che valuta l’attività elettrica nel cervello e rileva eventuali problemi associati a questa attività.
  • Test di latenza del sonno multiplo (MSLT): un test sul sonno diurno per aiutare a diagnosticare la narcolessia.

Questi sono i principali test per la diagnosi dei disturbi del sonno.

 

Trattamento dei disturbi del sonno

Farmacologico

Il trattamento farmacologico per i disturbi del sonno potrebbe includere uno dei seguenti:

  • sonniferi
  • melatonina
  • dispositivo di respirazione in caso di apnea notturna
  • protezione dentale in caso di bruxismo

Cambiamenti dello stile di vita

Cambiamenti nello stile di vita possono migliorare notevolmente la qualità del sonno. Dovresti cercare di modificare e mettere a posto alcune cose nella vita, tra cui:

  • riduci l’assunzione di zucchero
  • riducendo i livelli di stress
  • muoviti di più e fai esercizio fisico
  • Vai a dormire non troppo tardi e sempre alla stessa ora
  • bere più acqua durante il giorno e meno acqua prima di addormentarti
  • limita o elimina la caffeina nelle ore serali
  • elimina gli stimolanti come la nicotina
  • mantenere un peso sano

Cercare di andare a dormire sempre alla stessa ora è tra i migliori modi per migliorare la qualità del sonno. Inoltre dormire nelle ore notturne e dormire nelle ore diurne non sono la stessa cosa. Dormire nelle ore diurne abbassa notevolmente la qualità del sonno anche se le ore di sonno sono le stesse.

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Articolo scritto e revisionato dalla redazione di Healthday.it

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