I fast food sono pieni di cibo spazzatura, un termine che sta ad indicare il cibo a basso valore nutritivo, di poca qualità e allo stesso tempo contenente molte calorie derivanti da grassi saturi e trans e zuccheri ad alto IG (Indice glicemico).

Il concetto di fast food sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni soprattutto tra i giovani, e per quanto ci riguarda non è assolutamente sbagliato. Ciò che è sbagliato è il cibo venduto nella maggior parte di essi, poco salutare e completamente sbilanciato. Alcuni fast food infatti, sono anche salutari, tuttavia la maggior parte di essi servono cibo malsano.

Gli effetti negativi derivanti dal consumo di questo cibo sono correlati ad un uso abituale o ad un “abuso” degli stessi, naturalmente un consumo occasionale non è assolutamente associato ad alcun tipo di problematica, e ciò teniamo a ribadirlo.

È stato più volte dimostrato che mangiare “regolarmente” cibo spazzatura porta ad un aumento dei rischi di obesità/sovrappeso e malattie croniche, malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2.

 

6 effetti del fast food sull’organismo

1- Danni al sistema digerente e cardiovascolare

La maggior parte dei cibi del fast food contiene carboidrati ad alto IG e pochissima fibra alimentare.

Una volta che il il sistema digerente scompone questi alimenti e i carboidrati vengono trasformati in glucosio, vengono rilasciati molto velocemente nel circolo sanguigno che porterà ad un aumento della glicemia.

Il pancreas risponde a quest’aumento del glucosio rilasciando l’insulina, un ormone che governa il trasporto dello zucchero all’interno delle cellule che lo utilizzano per la produzione di energia, riportando la glicemia ai livelli ottimali.

Questo processo funzionerà sempre e finché il pancreas sarà sano potrà gestire questi picchi di zucchero. Ma esagerare nel consumo di questi alimenti porta a ripetuti sbalzi di glicemia e di risposta insulinica, la quale non sarà più in grado di gestire il glucosio. Ciò aumenta il rischio di insulino-resistenza, una condizione prediabetica nella quale le cellule non riconoscono le molecole di insulina o non ne permettono le funzionalità.

2. Presenza di sodio eccessivo

hamburger

Il cibo dei fast food contiene una quantità di sodio molto spesso sottovalutata dalle persone.

L’eccesso di sodio aumenta la pressione sanguigna, in quanto trattiene i liquidi in eccesso nel corpo e questo crea un carico aggiuntivo al sistema cardiovascolare. Troppo sodio aumenta il rischio di ictus, osteoporosi e malattie renali.

Una dieta ricca di sale può portare alla ritenzione dei liquidi corporei, causando problematiche anche gravi come l’ipertensione. Ogni volta che la pressione si alza sopra la soglia limite, il cuore deve sforzarsi di più per pompare il sangue e può causare danni ai vasi sanguigni e al muscolo cardiaco stesso.

3. Zuccheri aggiunti

ll cibo del fast food contiene un’enormità di zuccheri aggiunti. Le diete ad alto contenuto di zucchero sono state associate ad un aumentato rischio di molte malattie come le malattie cardiache e il diabete.

Inoltre, uno studio effettuato su 30.000 persone ha scoperto che coloro che consumavano il 20% di calorie derivanti da zuccheri aggiunti come le bevande zuccherate avevo un rischio maggiore del 38% di morire per via di una malattia cardiaca, rispetto a coloro che consumavano una quantità minore di zuccheri aggiunti pari all’8%.

Altri studi hanno osservato come gli zuccheri eccessivi causino il diabete di tipo 2, e che questo aumenti del 1,1% ogni 150 calorie di zucchero consumati al giorno.

4. Grassi trans

I grass trans sono un tipo di grasso insaturo ritenuto potenzialmente dannoso per la salute.

Esistono in due forme, naturali e artificiali:

I grass trans naturali si trovano nella carne e nei latticini degli animali come bovini e pecore non sono particolarmente dannosi per la salute. Uno di questi è il CLA( acido linoleico coniugato).

I grass trans artificiali sono acidi grassi ritenuti dannosi dall’OMS, e banditi in alcuni paesi, questi grassi si verificano quando gli oli vegetali vengono modificati chimicamente per rimanere solidi a temperatura ambiente, il che conferisce loro una durata di conservazione molto più lunga.

5. Aumentato rischio di depressione

La depressione colpisce circa 120 milioni di persone nel mondo, tuttavia si conosce ancora poco sul ruolo della dieta nello sviluppo dei sintomi depressivi.

Secondo uno studio il consumo di fast food e prodotti elaborati può avere un effetto dannoso sul rischio di depressione.

6. Rischio di stitichezza

La fibra alimentare (presente in verdure, frutta, cereali integrali, noci e semi) svolge un ruolo dominante nel sistema digestivo. La fibra aiuta a mantenere il tuo tratto digestivo funzionante correttamente. La maggior parte dei fast food contiene poche fibre o addirittura niente, perciò mangiare costantemente in questi posti può farti diventare stitico.

 

Conclusione

Mangiare al fast food in maniera occasionale, anche una volta a settimana non causa problematiche da tenere in considerazione, tuttavia il consumo eccessivo di questi alimenti è molto dannoso per la salute, perciò cerca di limitarti a non più di una volta a settimana senza esagerare nelle quantità.

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Articolo scritto e revisionato dalla redazione di Healthday.it

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