Il nervo pudendo è un nervo misto preposto principalmente all’alimentazione sensoriale e motoria del perineo e dei genitali esterni e l’ano sia negli uomini che nelle donne. Esso trasporta le informazioni sensoriali dai genitali esterni e trasmette i segnali motori a diversi muscoli pelvici.

Nervo pudendo

Anatomia

Il nervo nasce nella cavità pelvica del plesso sacrale, una rete di fibre nervose situate sulla parete pelvica posteriore, più specificamente dai rami anteriori dei nervi spinali S2, S3 e S4. Esce dalla cavità pelvica attraverso il grande foro ischiatico, si aggancia intorno alla spina ischiatica e entra nel perineo attraverso il piccolo foro ischiatico.

Dopo essere rientrato nel bacino, accompagna l’arteria e la vena pudenda interna, scorrendo attraverso il canale pudendo (noto anche come canale di Alcock). All’interno del canale pudendo, il nervo si divide in rami, cedendo prima il nervo rettale inferiore, poi il nervo perineale, prima di continuare come nervo dorsale del pene o del clitoride in base al sesso.

 

Rami e innervazione

Il nervo pudendo si divide in tra rami:

  • Nervo anale inferiore
  • Il nervo perineale
  • Nervo dorsale del pene/clitoride

 

Nervo anale inferiore

Il nervo anale inferiore, noto anche come nervo rettale inferiore o nervo emorroidario inferiore, è solitamente il primo di tre rami del nervo pudendo e generalmente si ramifica dal nel canale pudendo.

Uscendo dal canale attraversa la fossa ischiorettale per raggiungere lateralmente il canale anale. Questo è un nervo misto che fornisce sia i sensi alla porzione inferiore del canale anale e alla pelle che circonda l’ano e sia il movimento allo sfintere anale esterno.

Nervo perineale

Il nervo perineale è il più grande dei tre rami del nervo pudendo. Origina nell’ultima porzione del canale pudendo, quindi all’uscita del nervo pudendo dal canale pudendo. Il nervo perineale si biforca nei rami profondi e superficiali.

  • Il ramo profondo fornisce i muscoli del triangolo urogenitale, lo sfintere uretrale esterno e le parti anteriori dello sfintere anale esterno e dell’elevatore dell’ano.
  • Il ramo superficiale fornisce l’apporto sensoriale all’area scrotale posteriore nei maschi e alle piccole labbra, al vestibolo vaginale, e alla parte posteriore delle grandi labbra nelle femmine.

Nervo dorsale del pene o clitoride

Il nervo dorsale del pene o clitoride è considerata la parte terminale del nervo pudendo. Il nervo dorsale del pene o clitoride è l’unico fornitore sensoriale dei genitali esterni, quindi è fondamentale per mantenere la normale funzione sessuale.

Nei maschi, questo nervo innerva la pelle del pene, il prepuzio e il glande del pene. Nelle femmine, innerva il corpo clitorideo e il glande.

 

Funzioni

Funzione motoria

E’ il nostro sistema nervoso centrale che muove i nostri muscoli attraverso dei segnali nervosi. Il nervo pudendo trasmette i segnali del cervello ai vari muscoli del perineo e del pavimento pelvico, tra cui:

  • Bulbospongioso
  • Ischiocavernoso
  • elevatore dell’ano
  • Sfintere anale esterno
  • Sfintere uretrale esterno

Funzioni sensitive

Per quanto riguarda le sue funzioni sensitive il nervo pudendo fornisce sensazioni ai genitali esterni di entrambi i sessi e alla pelle intorno all’ano, al canale anale e al perineo.

 

Patologie

La patologia più spesso correlata a questo nervo è la nevralgia del pudendo, che è il dolore derivante da danno o intrappolamento del nervo. Causa dolore perineale cronico, invalidante e spesso intrattabile che si presenta come bruciore, lacrimazione, lacrimazione acuta, sensazione di corpo estraneo ed è spesso associata a sintomi funzionali multipli e sconcertanti.

Tra le principali cause di neuropatia del pudendo troviamo:

  • Traumi dovuti al parto
  • Chirurgia ginecologica o del colon-retto
  • traumi al bacino
  • Neuropatia diabetica
  • Sedersi eccessivamente su una superficie dura
  • Esercizio fisico eccessivo
  • Formazioni ossee che esercitano pressione sul nervo
  • Costipazione cronica
  • Postura scorretta

Il trattamento dipende in gran parte dalla causa della tua neuropatia. Il riposo e i farmaci anticonvulsivanti o antidepressivi sono sempre il primo passo verso la riabilitazione. Alcune volte potrebbe essere necessaria la chirurgia di decompressione del nervo.

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Articolo scritto e revisionato dalla redazione di Healthday.it

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