L’olio essenziale di lavanda è tra gli oli essenziali più popolari e utilizzati nell’aromaterapia. Viene derivato dalla pianta di lavanda e può essere assunto per via orale, applicato sulla pelle e inalato attraverso l’aromaterapia.

Quest’olio può apportare numerosi benefici a coloro che ne fanno uso, infatti si presume che abbia proprietà antinfiammatorie, antibatteriche, antidepressive, analgesiche, disintossicanti e ipotensive.

Inoltre, l’olio essenziale di lavanda può apportare benefici alla pelle, infatti può ridurre l’acne e le rughe. In questo articolo parleremo dell’olio essenziale di lavanda e dei suoi benefici sulla salute delle persone.

olio essenziale di lavanda

Benefici

Come abbiamo appena accennato, l’olio essenziale di lavanda ha numerose proprietà in grado di curare le infezioni, le ustioni, aiutare con la guarigione delle ferite e migliorare il tono della pelle. Inoltre, può essere utile per il trattamento di ansia, insonnia, e della depressione.

Olio essenziale di lavanda e guarigione delle ferite

L’olio essenziale di lavanda si è dimostrato utile nella guarigione delle ferite.

Secondo questo studio del 2013 dove hanno confrontato diversi trattamenti per la guarigione delle ferite, quali stimolazione nervosa elettrica transcutanea (TENS), soluzione salina, iodopovidone e olio essenziale di lavanda, su ratti.

I risultati suggeriscono che la guarigione della ferita è progredita più rapidamente nei gruppi TENS e olio essenziale di lavanda rispetto agli altri gruppi di studio.

Infezioni

Secondo la scienza l’olio di lavanda può essere utile a curare le infezioni che resistono ai farmaci antimicotici.

Questo studio ha scoperto che l’olio di lavanda è letale per una serie di ceppi che possono causare malattie della pelle, quali dermatofiti, Cryptococcus neoformans e Candida albicans.

Nello studio, gli oli essenziali distillati della pianta di lavanda agiscono distruggendo le membrane cellulari dei funghi.

Ansia

L’olio di lavanda può alleviare i sintomi dell’ansia, nonostante manchino ancora studi su larga scala.

Secondo questo studio del 2005 su 200 pazienti di 18-77 anni metà donne e metà uomini, la lavanda ha ridotto l’ansia e migliorato l’umore.

Inoltre, uno studio del 2012 indica che l’aromaterapia a base di olio essenziale di lavanda può aiutare a lenire l’ansia nelle donne dopo il parto ad alto rischio. Lo studio ha coinvolto 28 donne che avevano partorito nei 18 mesi precedenti, e hanno scoperto che quattro settimane di sessioni di aromaterapia della durata di 15 minuti hanno contribuito ad alleviare la depressione oltre ad abbassare l’ansia.

Insonnia

Diversi studi hanno dimostrato che l’olio essenziale può aiutare a favorire il sonno e combattere l’insonnia e può essere un’alternativa sicura ad altri farmaci per disturbi del sonno.

Uno studio del 2015 ha rilevato che una combinazione di tecniche di igiene del sonno e terapia con olio essenziale di lavanda ha aiutato settantanove studenti universitari con insonnia a dormire meglio rispetto alla sola igiene del sonno.

 

Olio essenziale di lavanda sui sintomi emotivi premestruali

Nella fase premestruale le donne in età riproduttiva possono sperimentare una serie di sintomi emotivi. Finora, nessun trattamento è riconosciuto come efficace e molte donne si rivolgono ad approcci alternativi, tra cui l’aromaterapia.

Questo studio che ha coinvolto 17 donne di 20 anni di media con sintomi premestruali lievi e moderati ha indicato che l’aromaterapia alla lavanda potrebbe alleviare i sintomi emotivi premestruali. Miglioramenti attribuibili all’attività del sistema nervoso parasimpatico.

 

Interazioni farmacologiche della lavanda

Bisogna essere molto cauti quando si assume la lavanda con i farmaci che inducono la sonnolenza come le benzodiazepine e barbiturici e con farmaci per ridurre la pressione sanguigna.

Vi consigliamo severamente di rivolgervi ad un medico se avete intenzione di integrare l’olio essenziale di lavanda con i farmaci sopra descritti.

 

Dosaggio

Non esiste un dosaggio giornaliero raccomandato per l’olio essenziale di lavanda.

In genere si consiglia di diluire gli oli essenziali, che sono molto concentrati, con un olio vettore, per aiutare a prevenire potenziali irritazioni della pelle.

Servono per diluire gli oli essenziali e generalmente si inseriscono circa 35-40 gocce di olio essenziale in 100 ml di olio vettore.

Evita di applicare la lavanda e altri oli essenziali vicino ad aree sensibili, come gli occhi.

Quando acquisti olio essenziale di lavanda puro, controlla sempre che nell’etichetta ci sia scritto Lavandula angustifolia e basta. Se leggi altri oli o altri ingredienti puoi capire che non si tratta di un olio puro.

 

Effetti collaterali

L’olio di lavanda può causare irritazione alla pelle o una reazione allergica in alcune persone. Se avverti qualsiasi sintomo ti consigliamo di interrompere l’uso.

Uno studio ha rivelato che l’uso ripetuto di olio di lavanda sulla pelle potrebbe innescare la ginecomastia prepuberale, una condizione caratterizzata da un ingrossamento del tessuto mammario nei ragazzi prima della pubertà.

In caso di allattamento o gravidanza rivolgiti ad un medico prima di utilizzare quest’olio, poiché la sua sicurezza non è confermata dalla scienza.

Inoltre, dovrai interrompere l’uso dell’olio almeno due settimane prima di un intervento chirurgico, poiché può rallentare il sistema nervoso centrale.

 

Conclusioni

L’olio essenziale di lavanda apporta numerosi benefici all’organismo umano. Aiuta a ridurre l’insonnia e l’ansia e migliorare l’umore. Inoltre ha effetti antimicotici e antisettici contro le infezioni fungine resistenti ai farmaci.

Non esiste un dosaggio raccomandato, ma diluisci sempre gli oli essenziali con un olio vettore.

Sebbene l’olio è considerato sicuro per la maggior parte delle persone, ti consigliamo di rivolgerti ad un medico qualora tu soffra di alcuni problemi o sei in una condizione di allattamento o gravidanza.

Avatar di Healthday
Articolo scritto e revisionato dalla redazione di Healthday.it

Condividi questo post

Articoli correlati