L’olio di oliva viene ricavato dalle olive, ovvero i frutti della pianta dell’ulivo, e si ottiene attraverso una pressione a freddo della polpa delle olive. Quando parliamo di olio extra vergine di oliva ci riferiamo al grado di lavorazione dell’olio da parte dei produttori.

Devi sapere che diversi prodotti chimici vengono utilizzati per la lavorazione dell’olio prima che esso venga venduto, poiché ciò permetterà una maggiore durata di conservazione. L’olio extravergine di oliva è l’olio d’oliva meno lavorato esistente sul mercato, per via della sua spremitura a freddo, senza fonti di calore che possono alterare il contenuto antiossidante ed il sapore stesso dell’olio.

Quest’olio contiene l’acido oleico, omega 9, un grasso monoinsaturo capace di ridurre la pressione sanguigna, e abbassare i livelli di colesterolo cattivo ldl. Fornisce, inoltre, degli antiossidanti in grado di contrastare l’invecchiamento cellulare causato dai radicali liberi e dallo stress ossidativo.

Questo articolo esamina i vantaggi e gli svantaggi dell’olio extra vergine di oliva.

olio extra vergine di oliva

foto creata da rosalerosa – it.freepik.com

Come si fa l’olio d’oliva?

Come abbiamo accennato, l’olio d’oliva viene estratto dalle olive, i frutti dell’olivo. Una volta giunte in frantoio le olive devono essere pulite dalle foglie rimaste e della terra, così da non alterare il contenuto dell’olio. Successivamente, viene eseguita la molitura, quindi lo schiacciamento attraverso mezzi meccanici. Dopo la molitura la pasta di olive entra in un estrattore centrifugo dal quale escono l’olio, l’acqua di vegetazione e la sansa delle olive.

I tre principali tipi di olio d’oliva includono:

  • olio d’oliva raffinato
  • olio vergine d’oliva
  • extravergine d’oliva

L’olio extra vergine di oliva è l’olio meno elaborato dal punto di vista della lavorazione ed è anche il tipo di olio d’oliva più salutare, poiché viene estratto con metodi naturali a freddo. (articolo)

 

Valori nutrizionali

100 g di olio extra vergine di oliva contiene i seguenti nutrienti:

Valori per 100g
Energia (kcal) 899 
Proteine (g)
Lipidi (g) 99.9 
Colesterolo (mg)
Carboidrati (g)
Amido (g)
Zuccheri solubili (g)
Alcool (g)
Fibra totale (g)

L’olio extravergine di oliva è un’ottima fonte di antiossidanti naturali. I principali includono l’oleocantale, l’oleuropeina, una sostanza che protegge il colesterolo LDL (cattivo) dall’ossidazione (articolo).

 

Olio extra vergine di oliva o olio di oliva: qual è meglio?

La differenza sta nella lavorazione della polpa delle olive. L’olio extra vergine di oliva ha subito la minima lavorazione. Durante la lavorazione dell’olio, il produttore lo pulisce prima con prodotti chimici e poi lo riscalda per prolungare la durata di conservazione, il che è ottimo per l’industria alimentare, ma possono eliminare gran parte del sapore dell’olio e alcuni dei suoi vantaggi.

Secondo uno studio, l’olio extra vergine di oliva ha più polifenoli antiossidanti dell’olio d’oliva normale. La raffinazione dell’olio d’oliva lo priva delle sue vitamine, polifenoli e altri ingredienti naturali. Se l’olio ha un sapore metallico o insapore, potrebbe essere dovuto a una lavorazione eccessiva o l’olio potrebbe essere andato a male.

 

Olio extravergine di oliva e malattie cardiache

Le malattie cardiache sono tra le cause di morte più comuni nel mondo. Negli ultimi anni gli studi hanno potuto osservare che la mortalità correlata a queste malattie è minore nei paesi mediterranei, dove l’olio extra vergine di oliva è il capostipite della dieta delle persone

Infatti, ci sono prove concrete che la dieta mediterranea è associata a un miglioramento della salute del cuore e può aiutare a prevenire malattie cardiache.

L’olio extravergine di oliva protegge dalle malattie cardiache riducendo l’infiammazione ed evitando l’ossidazione delle particelle di colesterolo LDL (cattivo). (studio)

Inoltre abbassa la pressione sanguigna e previene la coagulazione del sangue che in alcuni casi potrebbe contribuire all’insorgenza di infarti e ictus. (studio)

 

L’olio extra vergine di oliva è un potente antinfiammatorio

Si ritiene che l’infiammazione cronica sia tra i principali fattori di molte malattie, tra cui malattie cardiache, diabete di tipo 2 e artrite.

L’acido oleico, omega 9, contenuto nelle olive, è stato in grado di ridurre i marcatori infiammatori come la proteina C-reattiva, un indice importante di infiammazione, poiché il suo contenuto nel sangue aumenta in seguito a processi fisiologici. (studio)

Per questo motivo rendere l’olio extra vergine di oliva una parte regolare della dieta potrebbe aiutare a proteggersi dai danni a lungo termine, portando a un ridotto rischio di varie malattie infiammatorie, comprese le malattie cardiache.

 

Malattie neurodegenerative

Tra le malattie neurodegenerative più comuni al mondo troviamo il morbo di Alzheimer. Devi sapere che questa malattia è caratterizzata da un accumulo di proteine, note come placche di beta-amiloide in alcuni neuroni del cervello.

Alcuni studi hanno scoperto che l’olio extra vergine di oliva è in grado di prevenire l’accumulo di queste proteine e preservare la funzione cerebrale. ​​(studio)

Altri studi dimostrano che la dieta mediterranea, che è tipicamente ricca di olio d’oliva, può anche essere associata a un ridotto rischio di demenza e deterioramento cognitivo.

 

Rischi dell’olio extra vergine di oliva

Non ci sono molti rischi per la salute legati al consumo di olio di oliva. Bisogna considerare l’alto numero di calorie contenute nell’olio e nel caso tu voglia dimagrire e perdere peso, dovrai misurare la quantità con il “contagocce”, poiché solo un cucchiaio d’olio contiene quasi 110 kcal.

Tuttavia nonostante tutte queste calorie, anche assunzioni elevate di olio non sono considerate un grave rischio per la salute.

 

Conclusioni

L’olio extra vergine di oliva è la forma meno trasformata che quindi, conserva al meglio i suoi antiossidanti naturali, che spesso vengono persi durante la lavorazione. Questo lo rende un olio più salutare del normale olio d’oliva, ma lo rende anche un po’ più costoso.

Tuttavia, è meglio mangiare cibi ricchi di grassi con moderazione. Anche i grassi salutari sono poveri di nutrienti e ricchi di calorie.

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Articolo scritto e revisionato dalla redazione di Healthday.it

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