Il potassio è un minerale essenziale che svolge un ruolo fondamentale all’interno del corpo ed è necessario per la salute del cuore, dei reni e di molti altri organi.

Il potassio si trova naturalmente nella maggior parte di frutta, verdura e legumi. In individui sani che eseguono una dieta bilanciata sono rari livelli ematici di potassio anormalmente bassi o alti.

Questo minerale è anche un elettrolita, quindi è in grado di mandare impulsi per assistere una serie di funzioni, come:

  1. Assorbimento delle sostanze nutritive
  2. Stabilità del ph sanguigno
  3. Equilibrio osmotico
  4. Eliminazione dei prodotti di scarto
  5. Pressione del sangue

In questo articolo parleremo del potassio, quali sono le sue funzioni e della carenza.

Potassio

A cosa serve il potassio?

Il potassio è un minerale di natura metallica alcalina ed è’ uno dei più presenti nell’organismo umano, all’interno delle cellule.⁠ Una volta ingerito viene assorbito nell’intestino tenue, quindi duodeno e digiuno, e l’eccesso viene espulso attraverso con l’urina per mezzo dei reni.⁠ Questo minerale svolge molte funzioni, come la regolazione della corretta contrazione muscolare, partecipa alla sintesi e costruzione di nuove proteine, regola l’equilibrio dell’acqua sia fuori che dentro le cellule.⁠

⁠Il suo ruolo è legato a quello del sodio.⁠ Gli uomini primitivi avevano un rapporto potassio – sodio di 16:1, oggi siamo passati ad un rapporto di 1:2 a favore del sodio, per via dell’alto contenuto di sale presente nelle diete odierne. Il rapporto tra questi due minerali influisce lo stato di salute delle persone. (articolo)

Il tuo corpo non produce questo minerale in maniera endogena, per questo è importante consumare il giusto equilibrio di cibi ricchi di potassio. Naturalmente sia una carenza di questo minerale, sia l’eccesso possono portare a seri problemi di salute temporanei e a lungo termine.

 

Livelli di potassio anomali

Esistono diversi trattamenti per i livelli di potassio anomali che dipendono dal fatto che i livelli siano troppo alti o troppo bassi.

 

Potassio alto (iperkaliemia)

Una persona può in genere tollerare alti livelli di potassio, che verranno rimossi per mezzo dei reni. Tuttavia, l’eccesso di potassio detto anche iperkaliemia, può essere dannoso per le persone con problemi renali in quanto i loro reni non sono in grado di rimuovere una quantità elevata di questo minerale.

L’iperkaliemia grave o improvvisa può causare:

  • palpitazioni
  • fiato corto
  • dolore al petto

I casi lievi di iperkaliemia possono essere trattati con farmaci prescritti dal medico che aumentano l’escrezione di potassio come i diuretici, che aumentano la diuresi, ovvero la produzione e l’espulsione dell’urina.

I casi gravi possono richiedere trattamenti più complessi, come la dialisi renale, una terapia per rimuovere le scorie prodotte dall’organismo quando la funzionalità renale è compromessa.

 

Potassio basso (ipokaliemia)

La carenza di potassio detta ipokaliemia può generare numerosi sintomi e a gravi problemi di salute quando la condizione si aggrava. I sintomi di una carenza lieve possono variare dalla stipsi, alla fatica e stanchezza muscolare e malessere generale.

Una carenza grave  di questo minerale, può portare a vari problemi di salute, tra cui:

  • ipertensione
  • bassi livelli di calcio nelle ossa
  • calcoli renali

fino alla paralisi muscolare, produzione di urina elevata, problemi respiratori.

Il trattamento in questi casi consiste nell’assunzione degli integratori di potassio nei casi più lievi, dove i reni sono ancora in buona salute.  L’ipokaliemia grave può richiedere un trattamento endovenoso, soprattutto se si verifica un battito cardiaco anomalo.

 

Fonti di potassio

Il potassio è presente in molti alimenti di origine vegetale, ma la lavorazione riduce i livelli di questo nutriente. Molti alimenti lavorati infatti, sono poveri di potassio e ricchi di sodio, quindi una persona con una dieta altamente elaborata potrebbe dover aumentare di conseguenza l’assunzione di questo minerale.

Le fonti ricche di potassio che provengono dal cibo includono:

  • frutta, come banane, kiwi, ananas e arance
  • verdure, come verdure a foglia verde, carote e patate
  • fagioli e noci
  • carni magre
  • cereali integrali

La maggior parte delle persone assume abbastanza potassio seguendo una dieta equilibrata.

 

Assunzione consigliata

L’assunzione di potassio varia in base all’età e al sesso e a condizioni come la gravidanza e l’allattamento. Un adeguato apporto di questo minerale è 3.400 milligrammi (mg) al giorno per i maschi adulti e 2.600 mg al giorno per le femmine adulte.

La tabella seguente mostra specifiche raccomandazioni per diverse fasce di età.

Età Male Femmina
0–6 mesi 400 mg/giorno 400 mg/giorno
7-12 mesi 860 mg/giorno 860 mg/giorno
1–3 anni 2.000 mg/giorno 2.000 mg/giorno
4-8 anni 2.300 mg/giorno 2.300 mg/giorno
9-13 anni 2.500 mg/giorno 2.300 mg/giorno
14-18 anni 3.000 mg/giorno 2.300 mg/giorno
19+ anni 3.400 mg/giorno 2.600 mg/giorno

 

In gravidanza e allattamento i valori dovranno essere leggermente più alto fino a salite a 2.900 mg/giorno. (articolo)

 

Migliori fonti alimentari

  • Zucca
  • Mela
  • Carciofi
  • Avocado
  • Banana
  • Barbabietole
  • Broccoli
  • Cavoletti di Bruxelles
  • Fagioli
  • Carote
  • Ciliegie
  • Latte
  • Funghi
  • Arancia
  • Piselli
  • Peperoni
  • Prezzemolo
  • Patata
  • Quinoa
  • Salmone
  • Spinaci
  • Patata dolce
  • Pomodori
  • Anguria
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Articolo scritto e revisionato dalla redazione di Healthday.it

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