Il nostro corpo è composto per il 90% da acqua ma la perde costantemente durante l’arco della giornata, attraverso il sudore, l’urina e la respirazione e per fronteggiare la disidratazione è necessario reintegrare i liquidi persi con l’assunzione di bevande o di cibo. Bere acqua non serve solo a placare la sete ma è essenziale per la sopravvivenza delle cellule e quindi dell’intero organismo.

Quali sono i benefici principali dell’acqua?

Quasi tutti i sistemi principali presenti nel corpo hanno bisogno di acqua per il loro corretto funzionamento.

  1. Fa dimagrire e aiuta a perdere peso corporeoQuanta acqua bere al giorno?
  2. Inumidisce i tessuti di naso, bocca e occhi
  3. Lubrifica le articolazioni e protegge gli organi
  4. Aiuta i reni ad eliminare i prodotti di scarto
  5. Regola la temperatura corporea
  6. Combatte la stitichezza
  7. Aumenta la prestazioni fisiche
  8. Combatte la disidratazione

Quando il fabbisogno giornaliero di acqua non viene soddisfatto si va incontro alla disidratazione e anche se lieve può causare gravi danni all’intero organismo.

 

Quanta acqua bere per stare bene?

Non esiste una risposta completa e valida per tutti. Ognuno di noi ha un proprio stile di vita differente che varia in base a diversi fattori in ordine di importanza, quali:

  1. Quanto sei attivo: I soggetti attivi durante il giorno che svolgono un lavoro dispendioso in termini calori avranno bisogno di più acqua di coloro che lavorano seduti alla scrivania
  2. Attività fisica: Chi si allena in maniera intensa e costante dovrà bere di più di uno che si allena un paio di volte alla settimana.
  3. Alimentazione: La caffeina può portare a disidratazione al contrario una dieta ricca di frutta e verdura apporta acqua al tuo organismo.
  4. Salute: Vomito e diarrea posso farvi perdere molti liquidi, in questo caso è buona regola reintegrarli.
  5. Ambiente: Chi vive in un ambiente caldo o in alta quota dovrà bere più acqua: uno studio condotto su 111 alpinisti ha riscontrato una disidratazione intravascolare in circa la metà dei partecipanti d’alta quota.

 

Regola generale degli otto bicchieri d’acqua

Hai mai sentito parlare degli otto bicchieri al giorno? Ecco, se sei un soggetto adulto in buono stato di salute, il consiglio generale di 2 litri al giorno potrebbe andare bene. Tuttavia, il nostro consiglio personale è quello di arrivare a 2,5 litri di base e regolarvi in relazione alle condizioni appena descritte.

In questo modo non solo soddisferete il fabbisogno giornaliero minimo indispensabile, ma riuscirete anche a stare bene e ottenere i massimi benefici dall’acqua.

 

Altre fonti di liquidi

L’acqua naturale non è l’unica fonte che contribuisce al reintegro di liquidi ma anche altre bevande e cibi hanno un effetto significativo. Molti cibi che ingeriamo sono ricchi di acqua e influiscono sull’idratazione corporea per circa il 30% del totale contro il 70% dei liquidi.

Gli alimenti più ricchi di acqua sono il latte, la frutta e gli ortaggi composti dall’85% da acqua, seguono carne uova e formaggi freschi (50-75%), pasta e riso (65%).

Anche altre bevande sono ricche di acqua, ma l’acqua naturale rimane sempre la fonte preferibile.

 

Come capire se sono idratato?

Mantenere l’equilibrio idrico attraverso il reintegro di liquidi è essenziale per la sopravvivenza. Quando il l’organismo non riceve liquidi a sufficienza attiva un meccanismo che comunemente noi chiamiamo sete. Questo meccanismo è già un segnale di allarme e ci fa capire che in quel momente abbiamo urgentemente bisogno di liquidi.

Sebbene la sete sia un meccanismo affidabile, non possiamo aspettare questa condizione per iniziare a bere e non è adeguato per una salute ottimale, in quanto è troppo tardi e potresti già in condizioni di disidratazione. La nostra urina ad esempio ci dice molte cose. Un soggetto che in ottimo stato d’idratazione avrà un’urina chiara e trasparente, al contrario uno disidratato ha l’urina scura.

Appena svegli, invece, abbiamo tutti l’urina dello stesso colore, non preoccupatevi.

Anziani e acqua

Gli anziani sono più portati alla disidratazione a causa della loro età, in quanto i meccanismi della sete possono iniziare a non funzionare correttamente con l’invecchiamento.

Gli studi dimostrano che gli adulti di età superiore ai 65 anni corrono un rischio maggiore di disidratazione.

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Articolo scritto e revisionato dalla redazione di Healthday.it

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