Nonostante non sentiamo il ticchettio, ogni essere umano ha internamente un proprio orologio biologico che sviluppa dei modelli in risposta a determinati fattori ambientali come la luce e la temperatura esterna. Questo schema noto come ritmo circadiano, risponde principalmente alla luce e all’oscurità, e ogni essere vivente inclusi piante ed animali ne ha uno interno.

Il ritmo circadiano regola il sonno, gli ormoni, la temperatura corporea e i ritmi alimentari. Il tuo cervello, infatti, riceve dei segnali del corpo in base a ciò che stai vivendo esternamente e attivando degli ormoni, altera la temperatura corporea e regola il metabolismo per tenerti sveglio o farti addormentare.

Quando non è sincronizzato, potrebbe causare problemi alla tua salute come depressione e diabete.

Cos’è?

Il ritmo circadiano è un ciclo interno di 24 ore che regola i processi fisiologici. La tempistica di questi ritmi circadiani è data dalla risposta alla luce solare. Questi cicli influenzano una varietà di operazioni fisiche e mentali, dalla pressione sanguigna alla forza fisica e all’umore. Il ritmo circadiano generalmente si ripete ogni 24 ore, ma può anche adattarsi ai cambiamenti nell’ambiente circostante. Esso risponde a fattori esterni chiamati zeitgeber, come la luce solare, ma anche le interazioni sociali, gli orari dei pasti e i turni di lavoro.

Il ritmo circadiano è regolato dall’orologio biologico interno. Questi orologi sono composti da specifiche proteine, in grado di interagire con le cellule di tutto l’organismo, quindi con tutti i tessuti e gli organi del corpo.

Animali, piante ma anche alcuni batteri utilizzano tutti orologi biologici per sincronizzare i ritmi necessari per la sopravvivenza. Questi orologi biologici dicono all’organismo quando dormire, svegliarsi e mangiare.

Negli esseri umani un orologio principale che si trova nel cervello, nell’ipotalamo precisamente, coordina tutti i ritmi circadiani di un essere vivente, mantenendoli sincronizzati. Esso è chiamato nucleo soprachiasmatico. ed è composto da  circa 20.000 neuroni.

 

Come funziona il ritmo circadiano?

Innanzitutto, i neuroni del cervello rispondono alla luce e al buio attraverso degli input visivi dati dagli occhi che catturano i cambiamenti nell’ambiente e quindi inviano segnali al cervello avvisandolo quando è il momento di dormire o svegliarsi. Questi neuroni inviano a sua volta altri segnali ad altre parti del cervello che attivano altre funzioni che ti rendono più stanco o attivo.

Successivamente il cervello si attiva per produrre due ormoni importanti come la melatonina e il cortisolo. La melatonina dice al corpo di andare a dormire e ne rilascia di più durante la notte e lo sopprime durante il giorno. Il cortisolo, al contrario può renderti più attivo e il tuo corpo ne produce di più al mattino.

Un altro fattore importante che fa parte del ritmo circadiano è la temperatura corporea, la quale diminuisce quando dormi e aumenta quando sei sveglio.

 

Disturbi del sonno

Quando l’occhio è esposto alla luce, il cervello rilascia ormoni che promuovono la vigilanza. In condizioni di buio invece, il cervello risponde dicendo alla ghiandola pineale di secernere la melatonina, l’ormone che induce il sonno. Per fare questo però il cervello deve ricevere la giusta quantità di luce o di buio all’orario corretto del giorno per mantenere un ciclo sonno-veglia regolare.

Ci sono dei ritmi da rispettare per tutti gli esseri viventi. Andare a letto tardi o troppo presto sono disturbi legati al ritmo circadiano, così come svegliarsi frequentemente durante la notte e non riuscire ad addormentarsi.

La maggior parte delle persone che hanno disturbi biologici rientrano in questi due gruppi:

Mattinieri: se trovi facile svegliarti al mattino e senti di avere più energia all’inizio della giornata, sei una persona mattiniera. L’orologio biologico di un mattiniero può funzionare leggermente più velocemente di 24 ore.

Nottambuli: se sei una persona serale, alcune ricerche suggeriscono che il tuo orologio biologico funziona più lentamente di 24 ore. Troverai difficile svegliarti la mattina e sentirti attivo, anzi la odierai. Avrai più energia molto più avanti nel corso della giornata, specialmente negli orari serali.

Quali sono i fattori che influiscono sul ritmo circadiano?

Sonno extra: Il tuo orologio biologico funziona meglio quando ti attieni a una routine, andando a dormire alla stessa ora ogni giorno, anche nei fine settimana. Dormire soltanto un’ora in più può stravolgere i ritmi circadiani.

Viaggio: Quando attraversi i fusi orari, non puoi regolare l’orologio biologico, questo è detto anche jet lag.

luce artificiale: Come abbiamo detto la luce, qualsiasi luce, luce segnala al tuo cervello che è ora di essere sveglio e vigile. Anche la luce blu del tuo smartphone, computer o tv ha questo effetto. Per dormire bene la notte, stacca la spina da tutti gli schermi un ora prima di addormentarti, per questo motivo stiamo lavorando per fornirti una rivista cartacea in modo da farti compagnia anche a letto.

Turni lavorativi: secondo le leggi della natura nessuno può lavorare di notte, poiché dovrai dormire durante il giorno. Il tuo corpo è programmato per essere sveglio quando fuori è giorno.

 

Effetti sulla salute di un ritmo circadiano non sincronizzato

Il tuo ritmo circadiano è vitale per la tua salute. Se si verifica un’interruzione del ritmo circadiano si possono verificare conseguenze per la salute. L’interruzione del ritmo circadiano può causare problemi di salute in diverse parti del corpo tra cui:

  • organi
  • metabolismo
  • sistema cardiovascolare
  • sistema gastrointestinale
  • pelle

Un ritmo circadiano che non è allineato con il programma sonno-veglia desiderato di una persona può causare sonnolenza diurna e difficoltà a dormire la notte. A lungo termine, i ritmi circadiani non sincronizzati sono collegati a una varietà di problemi gravi tra cui:

  • Obesità
  • Ridotto funzionamento del sistema immunitario
  • Cardiopatia
  • depressione
  • stress
  • Aumento del rischio di lesioni e incidenti
  • Problemi di attenzione e memoria
  • Problemi di sonno

 

Come regolare il ritmo circadiano?

Le buone pratiche di igiene del sonno possono aiutarti a modellare il tuo ambiente in modo da incoraggiare un ritmo circadiano sano:

  • Mantieni una routine per andare a dormire: andare a letto alla stessa ora ogni sera.
  • Evita la luce blu la sera: prova a mettere il tuo dispositivo in modalità filtro luce blu. Con l’ultima versione di android devi andare in impostazioni, display e luminosità, colore e protezione occhi, protezione occhi, attiva. In questo modo ridurrai la luce blu e puoi anche programmare la durata e l’orario di inizio e fine.
  • Esercizio durante il giorno: alcuni studi indicano che l’esercizio diurno può aiutare a regolare il ritmo circadiano
  • Riduci stimolanti: alcol, caffeina e nicotina interferiscono con il sonno, quindi è meglio evitarli prima di mettersi a letto.

 

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Articolo scritto e revisionato dalla redazione di Healthday.it

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