Il termine salute mentale si riferisce ad una condizione di benessere psicologico comportamentale. I disturbi mentali influiscono sul pensiero, sui sentimenti, sull’umore e sul comportamento. Possono essere occasionali o di lunga durata (cronici) e influenzare la tua capacità di relazionarti con gli altri e quindi la tua vita quotidiana.

Tuttavia, questo collegamento tra mente e corpo funziona anche nella direzione opposta. I fattori nella vita delle persone e le connessioni interpersonali possono contribuire alle interruzioni della salute mentale. Interruzioni che influiscono sul benessere psicofisico e alla lunga possono causare disturbi mentali.

Malattia mentale: definizione

La malattia mentale è un termine ampio che comprende una serie di attività in grado di influenzare il nostro benessere psicofisico. Condizioni come stress, depressione e ansia possono influire sulla salute mentale e interrompere le abitudini di una persona. Le malattie mentali sono una condizione medica identica alle malattie cardiache e per fortuna sono tutte curabili.

La malattia mentale può colpire chiunque indipendentemente dall’età, sesso, stato sociale, orientamento sessuale, reddito annuo ecc. L’unica cosa certa è che la maggior parte delle malattie mentali iniziano in età adolescenziale o giovane adulta, o comunque prima dei 25 anni. Le malattie mentali assumono molte forme, alcune sono lievi e interferiscono solo in modi limitati con la vita quotidiana, come le fobie. Altre condizioni di salute mentale sono così gravi che una persona potrebbe aver bisogno di cure extra.

Secondo i dati dell’Istituto nazionale di salute mentale, le donne e i giovani hanno maggiori probabilità di soffrire di una qualsiasi malattia mentale rispetto agli uomini e alle persone con l’età più avanzata.

Nel grafico sottostante possiamo notare come la prevalenza delle malattie mentali era maggiore tra le femmine (24,5%) rispetto ai maschi (16,3%). I giovani adulti di età compresa tra 18-25 anni hanno avuto la più alta prevalenza (29,4%) rispetto agli adulti di età compresa tra 26-49 anni (25,0%) e di età pari o superiore a 50 anni (14%).

malattie mentali dati

 

Fattori di rischio per la tua salute mentale

Premesso che tutti indistintamente possiamo soffrire di malattie mentali, alcuni sono più propensi a farlo. Tra i fattori principali troviamo:

Problemi sociali, economici e finanziari

Probabilmente i soldi non fanno la felicità, ma sicuramente hai meno probabilità di soffrire di malattie mentali. Anche la discriminazione o appartenere a minoranze sociali può contribuire allo sfasciamento della tua salute mentale.

I fattori socio-economici modificabili includono:

  • occupazione lavorativa
  • condizioni economiche
  • coinvolgimento nella società
  • istruzione
  • capacità

Fattori biologici

In molte malattie, inclusi molti disturbi mentali, le varianti genetiche giocano un ruolo importante nell’aumentare o diminuire il rischio di una persona di sviluppare una malattia o una condizione mentale. (articolo)

Avere un parente stretto con un disturbo di salute mentale, come la depressione non significa che si svilupperà una condizione simile nel corso degli anni. Allo stesso modo, le persone senza geni correlati possono avere problemi di salute mentale.

 

Disturbi della salute mentale

Ci sono molte condizioni diverse che sono riconosciute come malattie mentali che possiamo dividerli in 3 tipologie:

  1. disturbi d’ansia
  2. disturbi d’umore
  3. schizofrenia

Disturbi d’ansia

I disturbi d’ansia sono la malattia mentale più comune, colpendo milioni di persone ogni anno. Le persone con disturbi d’ansia rispondono a determinate situazioni con paura e terrore, nonché con segni fisici di ansia o panico, come battito cardiaco accelerato e sudorazione. Sono disturbi altamente curabili, ma solo il 35% di chi soffre riceve cure mediche. Tra i disturbi di ansia troviamo:

Disturbo di ansia generalizzato

Questo disturbo va oltre la normale “ansia” quotidiana o al nervosismo prima di un evento. Le persone con questo disturbo possono provare un’ansia eccessiva nell’affrontare situazioni quotidiane che non rappresentano un pericolo diretto, come le faccende domestiche o il mantenimento degli appuntamenti. Una persona con GAD a volte può provare ansia senza alcun innesco, ed sarà proprio lui stesso o meglio la sua mente a generarla.

Disturbo di panico

Il disturbo di panico viene diagnosticato in persone che sperimentano attacchi di panico spontanei e improvvisi. Gli attacchi di panico si verificano inaspettatamente, a volte anche al risveglio dal sonno. Durante un attacco di panico, una persona può provare emozioni, tra cui impotenza e paura, battito cardiaco accelerato, respiro affannoso, sudorazione.

Disturbo ossessivo-compulsivo

Il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) è caratterizzato da pensieri ossessivi che causano comportamenti compulsivi. La persona che sperimenta il DOC ha pensieri angoscianti, intrusivi, ossessivi e atti fisici che si ripetono nella mente contro la sua volontà. Molte persone con DOC si rendono conto che i loro pensieri e le loro azioni sono irragionevoli, ma non possono fermarli.

Disturbo post traumatico da stress

Il disturbo post traumatico da stress si innesca in seguito ad un evento traumatico. Questi stress vissuti negativamente possono variare da l’aver assistito a guerre ed è il caso di veterani o aver subito atti fisici o violenze psicologiche nella vita, soprattutto nell’età adolescenziale. E’ un disturbo d’ansia che include ricordi di quell’evento o problemi sociali.

Fobia sociale

La fobia sociale anche detta ansia sociale provoca un’estrema paura delle situazioni sociali. Le persone con ansia sociale possono diventare molto nervose all’idea di stare con altre persone. Potrebbero sentirsi giudicati.

Disturbi dell’umore

Depressione maggiore

La depressione maggiore è il più alto grado di depressione che si possa sperimentare e provoca sentimenti tristi che perdurano per almeno due settimane. Il soggetto che ne sperimenta i sintomi ha un umore costantemente basso e perde interesse per le attività e gli eventi di cui godeva in precedenza.

Disturbo affettivo stagionale

Il disturbo affettivo stagionale è causato dalla riduzione della luce diurna durante i mesi autunnali, invernali e all’inizio della primavera provocando un tipo di effetti simili alla depressione maggiore.

Disturbo bipolare

Il disturbo bipolare è descritto con episodi alternati di umore alto e basso. I cambiamenti nei livelli di energia, di sonno, di concentrazione possono avere un impatto drammatico sul comportamento, sul lavoro, sulle relazioni interpersonali.

Schizofrenia

La schizofrenia altera la percezione della realtà e del mondo che lo circonda da parte del malato. È una condizione grave che necessita di cure che interferisce con la sua connessione con altre persone. Le persone con questa condizione sperimentano allucinazioni, deliri e sentire voci. Questi possono potenzialmente metterli in una situazione pericolosa se non trattati.

 

Diagnosi

Se soffri di un problema correlato alla salute mentale dovresti rivolgerti al tuo medico che provvederà a determinare una diagnosi e verificare le complicazioni correlate attraverso:

  • Un esame fisico. Il medico cercherà di escludere problemi fisici che potrebbero causare i sintomi.
  • Test: controllo della funzionalità tiroidea o uno screening per alcol e droghe.
  • Una valutazione psicologica Un medico o uno psicologo ti parlerà dei tuoi sintomi, pensieri, sentimenti e comportamenti.

Il tuo medico potrebbe indirizzarti a uno psicologo. Poiché la salute mentale può essere complessa e i sintomi possono variare da persona a persona.

 

Trattamento

Trattare le malattie mentali è valido per tutti. Tuttavia non tutti rispondono allo stesso modo ai trattamenti, perciò c’è chi necessita di più cure e chi invece ha bisogno di poche sessioni. Potrebbero volerci anche una combinazione di trattamenti perché alcune persone hanno risultati migliori con un approccio combinato.

Ecco i trattamenti di salute mentale più comuni:

Farmacologia:

I farmaci per trattare i disturbi mentali sono 4:

  1. antidepressivi: aiutano a migliorare sintomi come tristezza, mancanza di energia, difficoltà di concentrazione e mancanza di interesse per le attività
  2. ansiolitici: usati per i disturbi d’ansia, aiutano a ridurre l’agitazione e migliorare il sonno
  3. antipsicotici: trattano la schizofrenia
  4. stabilizzanti dell’umore: trattano principalmente i disturbi bipolari

Alcuni di questi farmaci agiscono stimolando sostanze chimiche del benessere, come la serotonina, nel cervello. Altri farmaci aumentano i livelli di queste sostanze chimiche o ne prevengono la degradazione.

Psicoterapia

La psicoterapia o terapia della parola ti mette in condizione di poter parlare con un esperto di salute mentale delle tue esperienze, sentimenti, pensieri e idee. I terapisti agiscono principalmente come mediatore, aiutandoti ad apprendere tecniche e strategie per gestire i sintomi. Non sempre la psicoterapia può essere un trattamento idoneo per alcuni tipi di persone.

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Articolo scritto e revisionato dalla redazione di Healthday.it

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