Trekking è un’altra parola per indicare la camminata. Tuttavia, la parola trekking è diventata nota per il tipo di camminata, che ti porta lungo sentieri che si snodano attorno alle montagne.

E’ uno sport che possono praticare tutti grazie ai diversi tipi di percorsi che la natura ha messo a disposizione. E’ un’attività che richiede un minimo di preparazione fisica a causa del fatto cheunovolta arrivati in cima bisogna anche tornare e nessuno ti viene a prendere a 2000 metri di altezza.

Il Trekking è uno dei tanti modi di vedere una montagna, la sua Storia e la natura. Camminerai nei sentieri costruiti dall’uomo e nei percorsi creati dalla natura e dagli animali, oltrepasserai i fiumi e vedrai la bellezza dei laghi; vedrai i pastori con i loro gregge nelle loro attività quotidiane, le nuvole che si formano sotto di te e le magnifiche montagne che ti circonderanno. Con il trekking sarai coinvolto in un modo in cui non potresti mai essere in macchina, autobus o in treno. Puoi goderti la bellezza dei paesaggi, sentire l’attrazione delle montagne, essere tutt’uno con la natura e in pace con te stesso.

Può essere uno sport molto pericoloso quando non si sa cosa si sta facendo e dove si sta andando, ma soprattutto se si è dei principianti e si vuole fare dei percorsi escursionistici per esperti. Allo stesso tempo può essere un’attività molto divertente da praticare con bambini e anziani passando una giornata immersi nella natura.

 

Vi dico tre parole, aria, paesaggio e sole.Trekking

Aria come aria di montagna, aria pulita, il profumo della vita unito a quello della fatica.

Paesaggio come bellezza naturalistica, il paesaggio di montagna sembra fatto da un artista.

Sole, arriva anche tra le gole, pure quando il tempo è incerto e sembra che stia per piovere.

 

Livelli di difficoltà

I sentieri in montagna sono tutti diversi tra loro e sono classificati in base ai livelli di difficoltà adottate dal CAI(club alpino italiano) e da noi di Ansya.it completamente condivise.

Stabilire il grado di difficoltà è un modo per aiutarvi a capire il percorso che fa per voi in base a diversi fattori come l’esperienza, la forza fisica e l’attrezzatura che avete a disposizione. Non potete iniziare subito a praticare trekking con i sentieri complicati anche se avete un livello fisico avanzato, allo stesso modo non potere fare escursionismo esperto senza un paio di scarpe idonee o l’attrezzatura per la via ferrata.

 

T- Turistico

Percorsi dedicati a famiglie con bambini piccoli o anziani, o a coloro che hanno problemi fisici e vogliono passare una giornata nella natura.

Sono sentieri molto semplici e con itinerari piuttosto brevi, camminate in pianura o leggera salita, in laghi o fiumi, di breve durata e senza l’utilizzo di abbigliamento particolare. Non richiedono un’elevata conoscenza del trekking e vi aiuterà ad acquisire esperienza se siete dei principianti.

E- Escursionistico

Itinerari di media difficoltà dedicati a coloro che hanno acquisito un minimo di esperienza montana. Gli itinerari possono essere di diversi tipi, dalla terreni pietrosi a quelli semi-erbosi chepossono svilupparsi su terreni aperti con segnaletica senza la presenza di un sentiero vero e proprio.

Tuttavia non sono percorsi impegnativi o pericolosi per via della presenza di oggetti di protezione e assicurativi laddove si dovessero incontrare pendii ripidi. Si possono incontrare anche passaggi brevi su roccia non particolarmente esposti grazie alla presenza di attrezzature come scale e cavi che non necessitano di un equipaggiamento specifico (imbragatura).

Questo tipo di percorso è il più importante e anche quello più utilizzato in quanto costituisce la maggior parte degli itinerari presenti nelle montagne italiane.

EE- Escursionismo esperto

Sono percorsi di difficoltà alta, dedicati a coloro che hanno già molti itinerari alle spalle e sulle gambe. I sentieri sono molto complicati da attraversare per la presenza di terreni instabili, pendii scivolosi con tratti erbosi, rocciosi o addirittura detriti di rocce.

Sono percorsi difficili che richiedono un’adeguata preparazione fisica nonché un’idonea capacità reattiva al superamento dei vari ostacoli e un ottima conoscenza della montagna.

EE-A- Escursionismo esperto con attrezzatura

Questa sigla serve ad indicare i percorsi dell’EE ma con presenza di passaggi che richiedono l’uso dell’attrezzatura specifica come le vie ferrate.

EE-F- Alpinismo

L’alpinismo è uno sport molto simile all’escursionismo ma ciò che cambia sono gli itinerari che presuppongono un adattamento completamente diverso. Non bastano L’esperienza, la forza fisica e l’attrezzatura, ma bisogna aggiungere il fattore mentale che qui fa la differenza. E’ un attività che possono fare in pochi, molti meno di quelli che lo praticano.

Anche per l’alpinismo sono presenti diversi livelli di difficoltà.

  1. F-Facile
  2. PD- Poco difficile
  3. AD- Abbastanza difficile
  4. TD- Molto difficile
  5. ED- Estremamente difficile
  6. ED- Eccezionalmente difficile

Possiamo trovare anche un (+) o (-) accanto alle sigle per indicare i livelli intermedi di difficoltà.

 

Regore da rispettare per l’escursionista

1- Devi scegliere gli itinerari in base al grado di difficoltà e al livello di esperienza. Se stai iniziando a praticare questo sport non esagerare con percorsi troppo impegnativi anche se ti senti in Hikinggrado. La montagna è un ambiente molto pericoloso con la presenza di animali selvatici e non bisogna mai affidarsi al caso quando ci troviamo in determinate situazioni estreme ma dobbiamo sapere perfettamente cosa fare e come agire.

2- Devi portare con te un’attrezzatura idonea al percorso che hai scelto di fare e un abbigliamento adatto in base alla stagione e alla temperatura. In montagna il clima può cambiare in continuazione perciò ti consigliamo sempre di guardare il giorno stesso il meteo e di portarsi nello zaino un abbigliamento da usare in condizioni di pioggia improvvisa.

3- Mai intraprendere da solo un’escursione addentrata in montagna ma vai sempre almeno in due. Se hai intenzione di andare solo, ti consiglio di portare con te un navigatore satellitare con s.o.s da affiancare ad una mappa della zona.

4- Se vai in una zona nuova informati prima o su internet o presso l’ufficio della forestale sul sentiero che dovrai affrontare. Devi conoscere alla perfezione il percorso e devi sapere dove potrai trovare un rifugio in caso di pericolo. Porta con te una mappa o un gps satellitare.

5- Se durante il percorso vedi che il tempo è instabile non proseguire, torna indietro oppure trova il primo rifugio e cerca di non allontanarti troppo da li.

6- Ricordati che siamo ospiti in montagna, non è casa nostra ma ci abitano moltissime specie di animali, più o meno pericolose. La montagna va rispettata e va trattata bene. Non lasciare i rifiuti per strada ma riportali con te.

 

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Articolo scritto e revisionato dalla redazione di Healthday.it

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