Il trifoglio rosso (Trifolium pratense) è una pianta selvatica che raggiunge un’altezza fino a 40 cm. Originario dell’Europa, dell’Asia occidentale e dell’Africa nordoccidentale è ampiamente utilizzato nella medicina tradizionale come rimedio per i sintomi della menopausa, l’asma, la pertosse, l’artrite.

I fiori di questa pianta contengono molti nutrienti, tra cui calcio, cromo, magnesio, niacina, fosforo, potassio, tiamina e vitamina C. Sono anche una ricca fonte di isoflavoni, composti che agiscono come fitoestrogeni, sostanze vegetali simili agli estrogeni.

Questo articolo spiega i vantaggi dell’utilizzo del trifoglio rosso, i possibili effetti collaterali e le interazioni medicinali.

trifoglio rosso

Cos’è il trifoglio rosso?

Il trifoglio rosso è una pianta erbacea originaria dell’Europa, dell’Asia occiedntale e del Nord Africa.

E’ ampiamente usato come medicina tradizionale per trattare l’osteoporosi, le malattie cardiache, l’artrite, i disturbi della pelle, l’asma e i sintomi della menopausa.

Gli erboristi apprezzano da tempo il trifoglio rosso per il suo uso tradizionale come purificatore del sangue, usandolo per eliminare le tossine dal flusso sanguigno. Nella Medicina tradizionale cinese era usato come diuretico, sedativo della tosse.

Sebbene originaria dell’Europa, è stata ampiamente coltivata in tutto il mondo come erba importante per la salute delle donne, usata per rimediare ai sintomi mestruali e della menopausa.

 

Trifoglio rosso: benefici

Il trifoglio rosso viene raccomandato per numerosi trattamenti e benefici, nonostante le prove a suo sostegno siano molto limitate.

Menopausa

È stato scoperto che questa pianta contiene flavonoidi che imitano gli estrogeni, noti come fitoestrogeni, ovvero delle sostanze che possono contribuire a mantenere i normali livelli di estrogeni durante la menopausa.

Secondo uno studio il consumo di 80 mg di trifoglio rosso al giorno può ridurre la frequenza delle vampate di calore, specialmente nelle donne con gravi vampate di calore (≥ 5 al giorno).

Secondo un altro studio gli isoflavoni derivati ​​dal trifoglio rosso sono risultati efficaci nel ridurre i sintomi depressivi e ansiosi nelle donne in postmenopausa.

Vi sono prove di un effetto marginalmente significativo degli isoflavoni per il trattamento delle vampate di calore nelle donne in menopausa. Non è chiaro se la dimensione di questo effetto possa essere considerato clinicamente rilevante.

Sebbene non vi siano prove evidenti di eventi collaterali durante l’uso a breve termine, non sono disponibili dati sulla sicurezza della somministrazione a lungo termine.

Salute delle ossa

L’osteoporosi è una condizione in cui la densità minerale ossea è molto bassa e le ossa sono molto deboli. Soprattutto durante la menopausa, il calo degli ormoni riproduttivi, in particolare gli estrogeni, può portare a un aumento del turnover osseo e a una diminuzione della densità minerale ossea.

Gli isoflavoni della pianta promuovono la diminuzione del rischio di osteoporosi e possono essere considerati un’alternativa nella prevenzione e nel trattamento dell’osteoporosi correlata alla menopausa. (studio)

Uno studio recente su 60 donne in premenopausa ha rilevato che l’assunzione di 150 ml di estratto di trifoglio rosso al giorno per 12 settimane ha portato a una minore perdita di densità minerale ossea nel tratto lombare e cervicale della colonna vertebrale.

Questo studio invece non è riuscito a scoprire se il trifoglio rosso può aiutare a curare l’osteoporosi, poiché il trifoglio rosso non ha portato effetti benefici sulla densità minerale ossea in nessun sito.

Salute della pelle

Il trifoglio rosso è stato a lungo usato per trattare condizioni irritanti della pelle come eczema, psoriasi ed eruzioni cutanee.

Esso stimola la circolazione che a sua volta accelera il naturale processo di eliminazione del corpo che aiuta a schiarire le condizioni della pelle spostando i rifiuti che si accumulano sotto la superficie della pelle.

In uno studio su donne in postmenopausa, i partecipanti hanno riportato miglioramenti significativi nella struttura, nell’aspetto e nella qualità della pelle dopo aver assunto 80 mg di estratto di trifoglio rosso per 90 giorni.

Il trifoglio rosso può ritardare il processo di invecchiamento della pelle aiutando a mantenere la pelle giovane.

 

Effetti collaterali

I potenziali effetti collaterali sono rari e includono mestruazioni prolungate, sanguinamento vaginale, irritazione della pelle, nausea e mal di testa .Le donne in gravidanza o in allattamento, dovrebbero evitare il trifoglio rosso. Poiché gli isoflavoni hanno un’attività simile nel corpo dell’ormone estrogeno. Quelli con condizioni ormono-sensibili, dovrebbero parlare con il proprio medico prima di assumere questa pianta a causa della sua attività estrogenica.

 

Interazioni farmacologiche

Questa pianta ha capacità di fluidificazione del sangue e può aumentare gli effetti dei farmaci anticoagulanti e anti-piastrinici, che vengono utilizzati per prevenire la formazione di coaguli di sangue.

Inoltre, può interagire con contraccettivi orali, metotrexato, farmaci per la terapia ormonale sostitutiva, tamoxifene, aspirina.

Se stai pensando di usare questa pianta, assicurati di consultare prima il tuo medico per evitare possibili interazioni.

 

Dosaggio

Questa pianta si trova solitamente come integratore o tè usando le cime dei fiori essiccati. Sono disponibili anche in tinture ed estratti. Puoi acquistarli nella maggior parte dei negozi di alimenti naturali o online.

La maggior parte degli integratori di trifoglio rosso si trova in dosi da 40 fino ad un massimo di 80 mg. Pertanto, assicurati di seguire la dose raccomandata sulla confezione.

Negli integratori, il trifoglio rosso potrebbe essere l’unico ingrediente oppure mescolato con altre erbe. Quindi prima di acquistare leggi correttamente le informazioni per capire se quel prodotto è adatto a te.

 

Conclusioni

Il trifoglio rosso è un’erba usata nella medicina tradizionale per trattare una vasta gamma di problemi di salute, come vampate di calore, osteoporosi, e disturbi della pelle.

Sebbene sia altamente sicuro, è bene sottolineare che potrebbero esserci alcuni effetti collaterali rari che includono nausea, vomito, mal di testa e spotting vaginale.

Parla sempre con il tuo medico prima di prendere il trifoglio rosso.

Avatar di Healthday
Articolo scritto e revisionato dalla redazione di Healthday.it

Condividi questo post

Articoli correlati