La vitamina D è una vitamina liposolubile essenziale per l’assorbimento di altri minerali come il calcio e il fosfato, i cui ruoli sono il sano mantenimento di ossa denti e muscoli. La vitamina D è chiamata anche vitamina del sole, in quanto viene prodotta dal corpo in risposta alla luce solare, ma si trova anche in determinati alimenti e integratori di cui parleremo in questo articolo. Ottenere una quantità sufficiente di vitamina D è importante per lo sviluppo e la crescita di ossa e denti sani, nonché per l’agevolazione della normale funzione immunitaria.

Nonostante il suo nome la vit D non è una vitamina ma un pre-ormone, in quanto agisce come messaggero chimico che trasmette le informazioni tra una cellula e l’altra. Il nostro corpo inoltre, a differenza di altre vitamine che dobbiamo assumere necessariamente con l’alimentazione, è capace di produrre vitamina D.

In questo articolo esaminiamo i benefici di questa vitamina, gli alimenti che la contengono e i sintomi di carenza.

Benefici della vitamina D

Vitamina D e depressione

La vitamina D svolge un ruolo importante nella regolazione dell’umore e nella diminuzione della depressione.

Lo dice uno studio del 2008 che ha messo in relazione i livelli sierici di vitamina D e la depressione in soggetti in sovrappeso e obesi. I risultati suggeriscono che le alte dosi di vit D sembrano migliorare i sintomi depressivi.

Vitamina D e dimagrimento

La vit D è in grado di farti perdere peso quando stai affrontando un regime ipocalorico.

Uno studio in doppio ceco con placebo, ovvero uno studio dove i partecipanti vengono divisi in due gruppi e non sanno cosa stanno assumendo, ha confrontato la perdita di peso con l’assunzione di vitamina D e calcio. I ricercatori hanno concluso che queste due sostanze hanno un effetto soppressore dell’appetito.

Vitamina D e sclerosi multipla

La vit D è in grado di ridurre il rischio di numerose malattie tra cui la sclerosi multipla. La sclerosi multipla è tra le malattie neurologiche più comuni. Una malattia autoimmune che colpisce il tessuto del sistema nervoso centrale.

Gli studi suggeriscono che alti livelli di vitamina D, possono ridurre il rischio di sclerosi multipla.

Vitamina D e malattie cardiache

La vit D è in grado di migliorare l’esito della malattie cardiovascolari, sebbene il perché rimane ancora sconosciuto. Tuttavia tra le ipotesi principali potrebbe esserci un miglioramento dell’elasticità dei vasi sanguigni, diminuzione dei livelli dell’ormone paratiroideo o un miglioramento del controllo glicemico. Diversi studi prospettici hanno suggerito che la carenza di vit D predisponga gli individui ad un aumentato rischio di ipertensione, cardiopatia ischemica o insufficienza cardiaca.

Vit D e influenza

La vit D ha un effetto protettivo contro l’influenza, implicato dal suo impatto sulla risposta immunitaria sia innata che adattiva e dalla soppressione dei processi infiammatori.

Secondo un articolo che ha presentato i dati recenti sul possibile ruolo della vitamina D nel modulare la risposta immunitaria al virus dell’influenza. Secondo gli autori gli integratori di vit D o gli alimenti fortificati dovrebbero essere valutati come una possibile componente utile per ridurre i tassi di mortalità per influenza negli anziani.

Carenza di vitamina D

La vit D è unica perché la tua pelle la produce effettivamente utilizzando la luce solare. Gli individui di pelle chiara e quelli più giovani convertono il sole in vit D molto meglio di quelli che hanno la pelle più scura e hanno più di 50 anni. Perciò una carenza di vit D può verificarsi per diverse ragioni, come:

Il tipo di pelle: le persone con la pelle più scura hanno una ridotta capacità di assorbimento dei raggi ultravioletti B (UVB) del sole. L’assorbimento della luce solare è essenziale affinché la pelle produca vitamina D.

Posizione geografica: le persone che vivono a latitudini settentrionali o in aree ad alto inquinamento dovrebbero mirare a consumare vitamina D da fonti alimentari quando possibile.

Crema solare: una crema solare con protezione di 30 può ridurre la capacità del corpo di sintetizzare la vitamina del 95%. (fonte)

Sintomi di carenza di Vit D

I sintomi della carenza di vit D possono includere:

  • infezioni regolare
  • umore basso
  • fatica
  • dolori alle ossa
  • dolori alle alla schiena
  • la perdita di capelli
  • ridotta capacità di guarigione delle ferite
  • dolore muscolare

Qualora la carenza di vitamina D si prolunga per lunghi periodi di tempo, può causare complicazioni, come:

  • problemi autoimmuni
  • complicazioni durante la gravidanza
  • condizioni cardiovascolari
  • malattie neurologiche
  • infezioni

Come si cura la carenza di vit D?

Gli obiettivi del trattamento e della prevenzione sono gli stessi, ovvero raggiungere e quindi mantenere un livello adeguato di vit D nel corpo. Potresti considerare di mangiare più cibi che contengono vit D e di prendere un po’ di luce solare, o assumere integratori di vitamina D.

La vita D si presenta in due forme: D2 e ​​D3. D2, deriva dai vegetali, D3 proviene dagli animali

Fonti di vitamina D

Nei mesi estivi quindi da fine marzo a metà settembre il nostro organismo è in grado di produrre vit D per effetto diretto della luce solare. Nei mesi invernali, quindi da ottobre a marzo, non produciamo abbastanza vit D e potremmo andare incontro ad una carenza alimentare, se non mangiamo o integriamo a sufficienza.

Ottenere una quantità sufficiente di luce solare è il modo migliore per aiutare il corpo a produrre abbastanza vit D. Le abbondanti fonti alimentari di vit D includono:

  • pesce azzurro, come salmone, sgombro e tonno
  • tuorli d’uovo
  • fegato
  • funghi
  • formaggio
  • cereali

Di quanta vitamina D abbiamo bisogno?

Le persone possono misurare l’assunzione di vit D in microgrammi (mcg) o unità internazionali (UI). Un microgrammo di vit D equivale a 40 UI.

Il dosi giornaliere raccomandate di vit D sono i seguenti:

  • Neonati 0-12 mesi: 400 UI (10 mcg).
  • Bambini 1-18 anni: 600 UI (15 mcg).
  • Adulti: 600 UI (15 mcg).
  • Anziani: 800 UI (20 mcg).
  • Donne in gravidanza o in allattamento: 600 UI (15 mcg)

Conclusioni

L’esposizione sensibile al sole sulla pelle nuda per 5-10 minuti, 2-3 volte alla settimana, consente alla maggior parte delle persone di produrre una quantità sufficiente di vit D. Tuttavia, la vitamina D si scompone abbastanza rapidamente, il che significa che le scorte possono esaurirsi, soprattutto in inverno. Un’integrazione nei mesi invernali vi permette di tenere sotto controllo i livelli di vit D e non andare incontro a problematiche relative ad una carenza.

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Articolo scritto e revisionato dalla redazione di Healthday.it

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